A Stella Polare, nel quartiere di Ostia, una cabina Acea dismessa in via Poggio di Venaco continua a destare forte preoccupazione tra i residenti. L’edificio, abbandonato da circa 18 anni, è oggi al centro di proteste e richieste di intervento rimaste finora senza risposta concreta.
Struttura cabina abbandonata da 18 anni tra degrado e pericoli per la sicurezza pubblica. Residenti e politica chiedono demolizione, bonifica e interventi immediati
Lo scorso settembre, all’interno della struttura fatiscente, un senzatetto è stato trovato senza vita. Un episodio che ha riacceso i riflettori su una situazione definita dai cittadini “insostenibile”. Nonostante le segnalazioni e una petizione con oltre 300 firme, la messa in sicurezza dell’area tarda ad arrivare.
“Abbiamo raccolto più di trecento firme che non sono state prese in considerazione”, spiegano dal Comitato di quartiere. L’area, recintata ma lasciata nel degrado più totale, presenta rifiuti accumulati nel tempo, bombole di gas abbandonate e, secondo alcune segnalazioni, perfino la possibile presenza di amianto.
Intanto, in via Poggio di Venaco, resta alta l’attenzione. I cittadini assicurano che non abbasseranno la guardia finché la cabina Acea dismessa di Stella Polare non sarà definitivamente abbattuta e l’area restituita al quartiere.
Il Comitato ha scritto ripetutamente – spiega il presidente del comitato di quartiere Parco della Vittoria – Gabriele Pisu – ai consiglieri di diversi schieramenti politici, sollecitando un intervento risolutivo. Parallelamente, è stato predisposto un patto di collaborazione che sarà consegnato all’assessore alla Transizione Ecologica e Verde, Sabrina Alfonsi, per consentire ai cittadini di prendersi cura dell’area una volta riqualificata.
Alessandra Perlusz, del comitato di Quartiere parco della Vittoria, aggiunge: “Non cederemo e non ci arrenderemo fino a quando questa situazione non troverà una soluzione efficace”.
“I residenti chiedono con forza l’abbattimento della cabina Acea dismessa, la bonifica completa del sito e il ripristino del decoro urbano. L’obiettivo è chiaro: restituire lo spazio ai cittadini, trasformandolo nuovamente in un’area fruibile e sicura”.
A dicembre, i consiglieri comunali di Forza Italia, Francesco Carpano e Rachele Mussolini, hanno presentato un ordine del giorno, votato all’unanimità dall’Assemblea Capitolina, che impegna sindaco e Giunta a procedere con l’abbattimento del manufatto e la definitiva messa in sicurezza.
In conclusione, Marco Mambor, membro del Terzo settore di Forza Italia, aggiunge:“È finito il tempo delle chiacchiere, ora servono fatti”.
Sulla vicenda interviene anche l’assessore ai Lavori pubblici del X Municipio, Guglielmo Calcerano, che conferma l’impegno a murare temporaneamente lo stabile per poi arrivare alla demolizione, se la normativa lo consentirà.
Servizio di Giorgia Perla















