Ristorante di Pomezia nel mirino delle Fiamme Gialle che hanno accertato pesanti irregolarità tra tavoli e cucina in merito all’utilizzo di personale impiegato.
Ristorante di Pomezia nel mirino delle Fiamme Gialle, decine le irregolarità contestate
L’operazione, condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma nel quadro delle attività di contrasto allo sfruttamento di manodopera irregolare ha rivelato l’assunzione nel corso del tempo, da parte di quest’attività commerciale, di sessanta lavoratori in nero, inclusi due minorenni.
I controlli sul ristorante in questione hanno preso in esame un periodo di circa due anni durante i quali è emerso che i lavoratori assunti dall’azienda, costituita in società di capitali e attiva nel settore della ristorazione con somministrazione, non erano mai stati messi in regola in aperta violazione delle disposizioni fiscali e di sicurezza vigenti in materia.
Nel corso del controllo gli inquirenti hanno ricostruito l’organizzazione del personale e dei rapporti di lavoro presi in considerazione mediante un approfondimento analitico della documentazione extra-contabile reperita in loco, delineando in modo puntuale le modalità di utilizzo della forza lavoro impiegata in modo illecito.
















