“A qualcuno piace classico”: nel cuore di Roma la rassegna gratuita di capolavori del cinema da gustare in poltrona

L'incanto del Grande Schermo a costo zero: la 15° edizione della rassegna che regala la storia del cinema ai cittadini di Roma, tra noir leggendari e amori immortali

Roma torna a essere il palcoscenico di un cinema che non accetta compromessi, dove la visione sul grande schermo diventa un atto di resistenza culturale e bellezza condivisa. In un’epoca di streaming solitario, l’invito è quello di riscoprire il piacere della sala attraverso appuntamenti che spaziano dalla storia negata alle icone immortali di Hollywood.

L’incanto del Grande Schermo a costo zero: la 15° edizione della rassegna che regala la storia del cinema ai cittadini di Roma, tra noir leggendari e amori immortali

Roma torna a essere il palcoscenico di un cinema che non accetta compromessi, dove la visione sul grande schermo diventa un atto di resistenza culturale e bellezza condivisa. In un’epoca di streaming solitario, l’invito è quello di riscoprire il piacere della sala attraverso appuntamenti che spaziano dalla storia negata alle icone immortali di Hollywood.

Immaginate di varcare la soglia di un tempio neoclassico, lasciare fuori il frastuono di Via Nazionale e scivolare nel silenzio di una sala dove le luci si abbassano per rivelare mondi che credevate perduti. Non è un sogno per pochi privilegiati, ma la realtà di “A Qualcuno Piace Classico”, la rassegna che trasforma ogni appuntamento in un rito collettivo di bellezza.

La vera magia? L’ingresso è completamente gratuito, un invito aperto a chiunque voglia sedersi al cinema e scoprire che i capolavori del passato hanno ancora la forza di un uragano. Tra le mura di Palazzo Esposizioni Roma, in Via Nazionale 194, la quindicesima edizione celebra la pellicola 35mm e il restauro digitale, offrendo una prospettiva inedita sulla realtà moderna attraverso gli occhi di maestri ineguagliabili.

Amori in guerra e complotti

Il sipario si alza il 17 febbraio alle ore 20:00 con un’opera intrisa di avventura e romanticismo. In una Martinica avvolta dalla nebbia e dal conflitto, il senso di giustizia si scontra con il desiderio di fuga. Protagonista è una coppia leggendaria, qui al loro primo, magnetico incontro sullo schermo, diretti da un autore che ha fatto dell’equilibrio tra ironia e azione il suo marchio di fabbrica.

Acque del Sud non è solo un film, ma l’inizio di un mito hollywoodiano che potrete ammirare senza spendere un centesimo. Il percorso prosegue il 3 marzo alle ore 20:00 con una serata speciale dedicata al cinema muto. Un maestro danese della scrittura psicologica ci conduce dentro le mura domestiche di una famiglia oppressa da un patriarcato dispotico. L’angelo del focolare sarà reso ancora più vibrante dall’accompagnamento dal vivo al pianoforte, un’esperienza sensoriale rara che riporta la sala alla sua antica gloria.

La caccia all’uomo tra le ombre del noir

Marzo si chiude all’insegna della tensione sociale e del fatalismo. Il 17 marzo alle ore 20:00, Palazzo Esposizioni ospita La caccia, un apologo contro la violenza e il razzismo che vede un cast stellare muoversi in un Texas incandescente. Qui, il tema dell’uomo braccato diventa una metafora potente dei conflitti umani, orchestrata da un regista capace di graffiare la coscienza dello spettatore.

Due settimane dopo, il 31 marzo alle ore 20:00, le atmosfere si fanno più cupe e introspettive con Fuggiasco. Ambientato in un’Irlanda livida e piovosa, il film segue la drammatica fuga di un rivoluzionario, trasformando una rapina finita male in un’analisi etica e psicologica di monumentale bellezza, illuminata da un bianco e nero che ha fatto la storia della fotografia cinematografica.

Ossessioni borghesi e futuri totalitari

Con l’arrivo di aprile, il cinema scava nei meandri più oscuri della mente. Il 14 aprile alle ore 20:00, un autore messicano noto per il suo spirito corrosivo e surrealista ci presenta Él, un ritratto feroce della gelosia paranoide e del machismo, considerato un capolavoro di analisi del desiderio borghese.

Dal passato psicologico al futuro distopico: il 28 aprile alle ore 20:00 ci attende La fuga di Logan. Vincitore del premio Oscar per gli effetti speciali, questo film immagina un mondo totalitario dove la giovinezza è un obbligo e la vita finisce a trent’anni. Una parabola visionaria che, vista oggi, appare incredibilmente premonitrice sulle derive della nostra società tecnologica.

L’avanguardia e il gran finale di maggio

Il mese conclusivo è un omaggio alla sperimentazione e alla ridefinizione dei generi. Il 12 maggio alle ore 20:00 si celebra il cinquantenario della morte di un artista che ha dimostrato come si possa fare cinema anche senza una cinepresa. L’Omaggio a Man Ray è una costellazione di cortometraggi surrealisti, tra cui il celebre Le Retour à la raison, che fondono poesia e sovversione in un’esperienza visiva unica.

Il gran finale della rassegna è affidato, il 26 maggio alle ore 20:00, a un noir moderno e crepuscolare. Strade violente ci porta nel mondo degli scassinatori professionisti, tra crudo realismo e impennate visionarie, accompagnato dalle sonorità elettroniche dei Tangerine Dream. È il saluto perfetto di una stagione che ha saputo unire l’eleganza classica alla forza del cinema contemporaneo.

Come partecipare

Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero fino a esaurimento posti presso la Sala Cinema di Palazzo Esposizioni Roma (Via Nazionale 194). Per garantirvi la poltrona, la prenotazione è vivamente consigliata: potete effettuarla sul sito ufficiale a partire dalle ore 9:00 del giorno precedente l’evento, fino a due ore prima dell’inizio.

Ricordate di arrivare almeno 10 minuti prima delle ore 20:00, orario fissato per tutti gli appuntamenti (salvo dove diversamente indicato), per non perdere la vostra prenotazione e permettere a chi è in attesa di partecipare a questa straordinaria festa del cinema.