Anziano non prelevava nulla da mesi dal suo conto in banca: trovato morto in casa alle porte di Roma

L'assenza di movimenti bancari sul conto, da parte di un anziano residente alle porte di Roma, ha insospettito la direttrice del locale ufficio postale: l'uomo é stato trovato privo di vita in casa propria

Foto di repertorio .

Un anziano è stato trovato senza vita all’interno della sua abitazione alle porte di Roma: dopo mesi di totale inattività e assenza di operazioni sia in entrata che in uscita dal suo conto in banca, facendo scattare l’allarme.

L’assenza di movimenti bancari sul conto, da parte di un anziano residente alle porte di Roma, ha insospettito la direttrice del locale ufficio postale: l’uomo é stato trovato privo di vita in casa propria

La drammatica scoperta è avvenuta a Morlupo, un piccolo comune situato a nord di Roma, immerso tra colline e zone residenziali tranquille ma isolate.

L’uomo, 82 anni, viveva da solo e non aveva contatti regolari con familiari o vicini, il che ha reso difficile rilevare la sua assenza.

La situazione è emersa quando la direttrice dell’ufficio postale locale ha notato che sul suo conto corrente non risultavano movimenti da molti mesi, e ha immediatamente segnalato l’anomalia.

L’allarme ha spinto la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco a intervenire senza indugio nell’abitazione situata in via Campagnanese, in una zona distante dal centro, caratterizzata da ville e residenze isolate.

All’interno, i soccorritori hanno trovato il corpo dell’uomo in avanzato stato di decomposizione, segno che il decesso era avvenuto da tempo. La scoperta ha evidenziato l’isolamento sociale in cui viveva, accentuando il senso di dramma tra chi lo conosceva. Il sindaco della cittadina ha spiegato che l’uomo era conosciuto ma da tempo non intratteneva rapporti con nessuno, sottolineando quanto sia importante monitorare la vita quotidiana degli anziani soli.

Secondo le prime ipotesi, la morte potrebbe essere stata causata da un malore improvviso, ma la certezza sulle cause arriverà solo al termine dell’autopsia, già disposta dalle autorità competenti.