Terrore in un condominio alle porte di Roma: ladri senza scrupoli assaltano la casa di una 91enne

Ladri braccati dopo una fuga lungo le strade della movida: nel bottino di un doppio colpo, gli averi sottratti ad un'anziana vedova

immagine non collegata ai fatti

E’ stata interrotta nelle ultime ora dai Carabinieri della Stazione di Grottaferrata e della Compagnia di Frascati, la fuga di due ladri senza scrupoli, sorpresi subito dopo aver svaligiato l’abitazione di una donna di 91 anni.

Ladri braccati dopo una fuga lungo le strade della movida: nel bottino di un doppio colpo, gli averi sottratti ad un’anziana vedova

L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione giunta alla Centrale Operativa che ha fatto scattare militari della Stazione di Grottaferrata, della Stazione di Frascati e dal Nucleo Operativo e Radiomobile, che a tutta velocità hanno raggiunto un condominio situato nella centralissima Piazza Marconi dei Grottaferrata.

Proprio mentre le pattuglie convergevano sull’area, la vista dei due ladri che si stavano tentando di allontanarsi frettolosamente, ha dato il via ad un concitato inseguimento tra le vie del centro, conclusosi quando i Carabinieri sono riusciti a chiudere ogni via di fuga e a bloccare i sospettati.

Il colpo alla vedova e il primo tentativo fallito

I dettagli emersi dalle indagini sul posto delineano un quadro inquietante. I due arrestati, entrambi senza fissa dimora, un georgiano di 46 anni e un ucraino di 38, con dei precedenti specifici, avevano preso di mira l’abitazione di un’anziana vedova novantunenne.

Così dopo aver forzato l’ingresso, i ladri erano riusciti a sottrarre alla donna centinaia i euro in contanti. Non il loro unico obiettivo della giornata, visto che gli accertamenti hanno rivelato che, poco prima, i malviventi senza scrupoli, avevano tentato di fare irruzione anche in un altro appartamento nello stesso stabile, dove i proprietari si trovavano all’interno, e che fortunatamente sono stati lasciato perdere per passare ad un altro appartamento più facile.

Il sequestro degli attrezzi e il recupero del bottino

Durante la perquisizione personale, i Carabinieri hanno rinvenuto l’intera somma sottratta alla vittima, insieme a un kit completo di attrezzi da scasso, tra cacciaviti, grimaldelli e chiavi alterate che testimoniano la professionalità criminale dei due fermati. La refurtiva è stata poi restituita alla legittima proprietaria, visibilmente sotto shock per l’accaduto.

I due indagati, gravemente indiziati di furto in abitazione in concorso sono stati intanto condotti presso il carcere di Velletri. Qui rimarranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito di convalida.