l quartiere di Muratella vive da anni una situazione di forte disagio legata alla mancanza di scuole. I ragazzi che, ormai, sono diventati universitari, avrebbero dovuto frequentare il nido e le scuole elementari di via Pensuti, un progetto che però si è fermato da tempo, lasciando il quartiere senza strutture educative adeguate.
I residenti denunciano il blocco dei lavori per la scuola nido ed elementare, lasciando il quartiere senza strutture educative. Un simbolo di abbandono e degrado che persiste da oltre 15 anni
Secondo i residenti, la vicenda risale al 2007, quando il progetto originario fu abbandonato a causa del fallimento della ditta appaltatrice. Successivamente, sono stati avanzati nuovi piani di investimento, ma i lavori non sono mai stati effettivamente ripresi.
Il risultato è che un intero quartiere si trova senza la propria scuola di pertinenza.
Nel descrivere la situazione, Monica Laugeni del Comitato di Quartiere Muratella spiega: “Noi siamo costretti ad andare alla nostra scuola di pertinenza a via delle Vigne e Colle del Sole, che distano circa quattro chilometri da qui”.
Le rimostranze dei residenti hanno portato il Municipio a richiedere al Comune un rifinanziamento del progetto tramite mutuo, ma ancora oggi mancano date certe e tempi definiti per la ripresa dei lavori.
La situazione ha generato frustrazione e preoccupazione. L’immobile incompiuto è diventato, nel tempo, un simbolo di degrado urbano, con episodi di ragazzi che entrano di notte, salendo sui tetti e mettendo a rischio la loro incolumità.
I residenti sottolineano la necessità di trasformare questo spazio in un punto di aggregazione o un luogo utile per il comitato di quartiere, valorizzando finalmente l’area circostante.
“È una storia che si ripete in tutta Italia”, commenta un abitante che vive nel quartiere dal 2006. “I bambini che sarebbero dovuti andare al nido nel 2006-2007 oggi hanno quasi vent’anni. È un controsenso: la scuola non serve più, e il quartiere resta legato a un simbolo di abbandono.”
Nonostante le potenzialità e la bellezza dell’area circostante, Muratella continua a fare i conti con l’esasperazione dei residenti, stanchi di vedere un progetto che non decolla e una zona in lenta ripresa che rischia di tornare a degrado.
La comunità invoca interventi concreti e tempi certi, sperando che qualche assessore finalmente prenda in mano la situazione.
Il tempo passa, ma la scuola di via Pensuti resta un vuoto tangibile, tra promesse non mantenute e un quartiere che chiede solo servizi educativi essenziali e sicurezza per i suoi cittadini e una cittadina e residente si lascia andare ad un laconico “Io ormai ho perso le speranze”.
Servizio video di Erika Spiga

















