Folgorato mentre ruba rame a Pomezia, si cerca il complice: è fuggito col bottino

Folgorato da una scarica di 20mila volt dentro una cabina elettrica, mancano dei cavi. Indagano i carabinieri

Emanuele Russo
Foto di archivio

Il ladro folgorato da una scarica a Pomezia mentre rubava rame in una cabina elettrica è stato abbandonato subito l’incidente che non gli ha dato scampo. Il complice, senza scrupoli e ora ricercato – ha preferito fuggire via col bottino senza allertare i soccorsi, probabilmente anche perché ritenuti inutili a fronte di una scossa ad alta potenza.

Folgorato da una scarica di 20mila volt dentro una cabina elettrica, mancano dei cavi. Indagano i carabinieri

Nella cabina elettrica di via Campobello mancano, infatti, grossi cavi di rame, fili recisi, che domenica 8 febbraio, verso le 22, hanno causato un distacco della corrente. L’ora della morte del ladro, secondo gli investigatori, e della contestuale fuga del complice.

La vittima un 45enne residente a Torvajanica: per lui nessuno scampo, è stato colpito da una scarica di 20mila volt che lo ha folgorato all’istante.

Ora per il complice che lo ha abbandonato per fuggire col bottino le ore potrebbero essere contate: i carabinieri della compagnia di Pomezia hanno raccolto indizi e monitorato le telecamere allargandole alle zona, dal momento che nelle immediate vicinanze dell’impianto non ce ne sono.

Il ritrovamento

Il corpo è stato ritrovato l’indomani, lunedì 9 febbraio, da un tecnico intervenuto per la manutenzione dell’impianto. Il medico legale non ha trovato segni di violenza, ma solo i segni della scossa tanto che il pm di turno della Procura di Velletri ha stabilito la restituzione del corpo alla famiglia senza procedere ad autopsia.

La cabina elettrica si trova in una zona poco frequentata dell’ex Consorzio Agrario Interprovinciale di Roma e Frosinone, con uffici e numerose installazioni collocate in punti defilati e nascosti dalla vegetazione, rendendole bersagli facili per i furti di rame destinati al mercato illegale.

L’identificazione della vittima è stata resa difficile dallo stato del corpo e dai documenti parzialmente bruciati. Nelle vicinanze sono stati recuperati alcuni oggetti cruciali per le indagini.