Più prevenzione per i tumori al seno in Asl Roma 3: attivo un nuovo presidio ambulatoriale (VIDEO)

Più prevenzione per i tumori al seno in Asl Roma 3, parte sul territorio litoraneo un nuovo punto di ascolto taglia code

Più prevenzione per i tumori al seno in Asl Roma 3 che attiva un nuovo presidio ambulatoriale all’interno dell’Unità Operativa Complessa Diagnostica (Uoc) per Immagini Integrata nella struttura ospedaliera locale.

Più prevenzione per i tumori al seno in Asl Roma 3, parte sul territorio litoraneo un nuovo punto di ascolto taglia code

Più prevenzione per i tumori al seno nella Asl Roma 3 grazie all’attivazione di un servizio integrativo delle strutture già disponibili su territorio.

Nella lotta contro il tumore della mammella, il fattore tempo non è solo una variabile, ma un fattore cruciale.  Con questa consapevolezza è stato inaugurato ‘Punto Seno’, un progetto innovativo volto a fornire un’interfaccia immediata e qualificata alle donne che riscontrano anomalie sospette. Non più lunghe attese o incertezze burocratiche: l’obiettivo è dare una risposta certa a chi vive il trauma di un segnale d’allarme fisico.

I sintomi da non sottovalutare

Il servizio si rivolge a tutte le pazienti che presentano condizioni cliniche urgenti. Tra i segnali identificati dagli specialisti rientrano il riscontro di noduli tramite autopalpazione, secrezioni dal capezzolo, infiammazioni, ispessimenti della cute o anomalie visibili come ulcerazioni e croste.

Il tumore della mammella richiede tempi certi di valutazione perché l’impatto emotivo sulla donna è enorme”, spiega Oscar Tommasini, Direttore della Uoc Diagnostica per immagini. Il progetto punta proprio a intercettare quel momento di vulnerabilità, trasformandolo in un percorso clinico sicuro.

Come accedere a ‘Punto seno’: numeri e modalità

Per facilitare il contatto, l’ASL ha attivato canali dedicati. Le utenti possono chiamare il numero 333 6107490 (attivo il martedì, giovedì e venerdì 9.00-11.0; il mercoledì 15.00-17.00) o scrivere alla mail puntoseno@aslroma3.it.

L’accesso è strutturato in base all’età e alla residenza:

  • Donne tra i 50 e i 74 anni (residenti ASL Roma 3): vengono inserite direttamente nello screening di secondo livello, senza necessità di impegnativa.
  • Pazienti fuori fascia o non residenti: possono accedere con impegnativa del medico curante per “prima visita senologica” con priorità B (breve), usufruendo di agende dedicate per ridurre al minimo l’attesa.

L’eccellenza medica al servizio del territorio

Il cuore pulsante di ‘Punto Seno’ è un’equipe multidisciplinare composta da radiologi senologi, tecnici e infermieri specializzati.

È un segnale di grande attenzione ai bisogni di salute delle donne, garantendo risposte qualificate e vicine alla cittadinanza attraverso un più ampio potenziamento dell’assistenza territoriale”, rimarca Laura Figorilli, Direttore generale della Asl Roma 3, sottolinea come l’iniziativa sia parte di un più ampio: “

Oltre la diagnosi: l’aspetto umano

Ma ‘Punto Seno’ non è solo tecnologia e diagnostica. Come evidenziato dalla dottoressa Rossella Rella, responsabile dello screening, l’ambulatorio garantisce una “continuità assistenziale” che accompagna la paziente dalla prima visita agli eventuali approfondimenti.

Un approccio che mette al centro la persona, ribadisce lo psicologo dell’equipe, Alessandro Gisondi: “È un luogo dove la donna non si sente sola nell’incertezza. Rafforziamo il rapporto di fiducia con il sistema sanitario, mettendo al centro la persona prima ancora della patologia”.

In un sistema spesso percepito come frammentato, ‘Punto Seno’ si propone come un porto sicuro: un ufficio di “pronto intervento” senologico dove l’eccellenza clinica incontra la capacità di ascolto.

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