Cittadini di Civitavecchia in allarme per l’inquinamento del mare: rifiuti, Escherichia coli e topi in acqua (VIDEO)

La qualità delle acque del mare di Civitavecchia secondo l’ARPA Lazio è eccellente, ma chi vive la città e pratica sport segnala rifiuti e agenti nocivi in grandi quantità

Nonostante l’ARPA Lazio – L’Agenzia Regionale Per la Protezione Ambientale – classifichi il mare di Civitavecchia come eccellente, i cittadini e chi vive a stretto contatto con il mare segnala una realtà diversa, con acque notevolmente malsane. Gli sportivi e i residenti del litorale costiero denunciano gravi problemi di inquinamento marino particolarmente evidenti dopo forti piogge, quando sostanze e rifiuti che dovrebbero essere trattati dai depuratori finiscono direttamente in mare.

La qualità delle acque del mare di Civitavecchia secondo l’ARPA Lazio è eccellente, ma chi vive la città e pratica sport segnala rifiuti e agenti nocivi in grandi quantità

Un giovane che da sempre vive a Civitavecchia e lavora grazie al mare, spiega: “Spesso soprattutto dopo le giornate di abbondanti piogge, molte molte cose, molti rifiuti che dovrebbero finire nel depuratore, molti rifiuti, li troviamo in mare.

Il surfista prosegue nella sua descrizione racconta: “Purtroppo quel che troviamo in mare   spesso sono assorbenti, preservativi e rifiuti vari durante le sessioni di allenamento e io e il mio gruppetto più volte ci siamo trovati a dover surfare tra preservativi e topi morti a galleggiare nell’acqua e l’Escherichia coli nell’acqua è sicuramente presente in dosi enormi”.

Per gli sportivi locali, l’inquinamento marino è diventato un elemento da monitorare costantemente, per impedire che vada fuori controllo.

La situazione richiede interventi immediati per migliorare la depurazione e prevenire ulteriori scarichi diretti in mare, così da garantire un ambiente sicuro per chi frequenta il litorale e per i cittadini.

Una giovane ragazza, atleta della Lega Navale, racconta la situazione descrivendo il mare di Civitavecchia come una realtà molto inquinata: Spesso, dopo giornate di pioggia, quando le fogne buttano fuori la sporcizia che finisce in mare, noi ci dobbiamo allenare e siamo in difficoltà, spesso gli odori  sono davvero nauseabondi”.

Anche un altro giovane conferma come fare sport e godere del mare di Civitavecchia sia davvero molto difficile: “Durante le sessioni di windsurf capita spesso di imbattersi in topi galleggianti”.

Da tutte queste testimonianze si evidenza come la problematica principale sia l’inquinamento marino legato allo scarico di rifiuti e sostanze non trattate che finiscono direttamente in mare, soprattutto a seguito di giornate di pioggia intensa.

Queste testimonianze mettono in luce un divario evidente tra i dati ufficiali e l’esperienza quotidiana di chi vive le acque di Civitavecchia. Il fenomeno dell’inquinamento marino non riguarda solo l’impatto visivo, ma anche la salute pubblica e la sicurezza delle attività sportive.

Servizio Video di Riccardo De Paola