Associazione Culturale lavorava come discoteca a Roma: blitz della Polizia Locale e chiusura immediata

Un'ssociazione culturale trasformata in discoteca senza alcuna autorizzazione è stata scoperta durante uno degli oltre 700 controlli nelle zone della movida romana

incidente in via Cilea tra auto e ambulanza

Un’associazione culturale nel Centro Storico di Roma era stata trasformata di fatto in una discoteca vera e propria, in un luogo di intrattenimento senza avere nessuna delle necessarie autorizzazioni previste per legge ed è stata immediatamente chiusa dalla Polizia Locale di Roma Capitale.

Un’ssociazione culturale trasformata in discoteca senza alcuna autorizzazione è stata scoperta durante uno degli oltre 700 controlli nelle zone della movida romana

Questo é soltanto uno degli episodi più rilevanti emersi durante la maxi operazione della Polizia Locale di Roma Capitale, che ha portato a oltre 700 controlli nelle zone della movida cittadina.

Tornando all’improvvisata discoteca abusiva nel cuore di Roma, l’intervento, svolto insieme ai Vigili del Fuoco, ha fatto emergere gravi irregolarità legate alla somministrazione di bevande, all’organizzazione di pubblico spettacolo non autorizzato e a carenze in materia di sicurezza e agibilità, rendendo necessari ulteriori accertamenti tecnici.

L’operazione, coordinata e diffusa, ha interessato le principali aree della vita notturna, dal Centro Storico a Trastevere, Campo de’ Fiori, San Lorenzo e Ponte Milvio, estendendosi anche a Parioli, piazza Bologna, Testaccio e Prati. Il bilancio complessivo parla di oltre 120 irregolarità riscontrate, risultato di una strategia basata su controlli mirati e ripetuti nei contesti più critici.

Tra le violazioni più frequenti figurano anomalie igienico-sanitarie, somministrazione abusiva di alimenti e bevande, errata gestione dei rifiuti e occupazioni di suolo pubblico non autorizzate. Numerosi anche gli interventi per musica ad alto volume e disturbo della quiete pubblica, elementi che incidono direttamente sulla vivibilità dei quartieri e che hanno richiesto ulteriori controlli in orario serale e notturno.

Nei quartieri a nord della Capitale, tra Ponte Milvio e Tor di Quinto, due locali sono stati sanzionati con multe per diverse migliaia di euro. In un caso è stata accertata l’organizzazione di pubblico spettacolo abusivo con somministrazione irregolare, nell’altro la diffusione di musica in strada tramite casse di amplificazione utilizzate illegalmente, irregolarità emerse nel corso dei controlli sulla sicurezza urbana.

L’azione ha riguardato anche i minimarket, con circa dieci provvedimenti di chiusura per il mancato rispetto degli orari consentiti. Parallelamente, gli agenti hanno contrastato l’abusivismo commerciale, sequestrando oltre 5.000 articoli e numerose bevande alcoliche vendute illegalmente lungo le strade della movida.

Nel corso dei servizi sono stati inoltre emessi ordini di allontanamento nei confronti di un soggetto travestito da gladiatore in zona Colosseo e di un venditore abusivo nell’area del Pantheon.