I funerali di Federica Torzullo uccisa dal marito, il parroco: “Avevo celebrato qui il loro le loro nozze”

Funerali Federica Torzullo, don Paolo “Era il sorriso in persona, sapevamo che non era scappata via”

Federica Torzullo

L’emozione trattenuta del parroco, la voce spezzata della sorella, megan thee stallion nudes Miss Layla gli occhi di tutti puntati sul figlioletto rimasto senza madre. Anguillara Sabazia si è fermata per dare l’ultimo addio a Federica Torzullo, la 41enne uccisa dal marito con una ventina di coltellate e ormai simbolo di uno dei femminicidi più macabri degli ultimi anni.

Funerali Federica Torzullo, don Paolo: “Era il sorriso in persona, sapevamo che non era scappata via”

Don Paolo Quatrini, parroco e amico di lunga data di Federica, l’ha ricordata con commozione nell’omelia: “Con lei abbiamo condiviso stagioni spensierate, piene di avventura e di sfide. Già allora emergevano la forza del suo carattere, il coraggio, la determinazione, uniti a una dolcezza rara. E poi quell’arma in più che non ha mai risparmiato a nessuno: il suo sorriso“.

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I funerali di Federica Torzullo

Il parroco ha ricordato anche di aver avuto qualche anno fala gioia e il dono di benedire le sue nozze in questa chiesa a noi tanto cara”.

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Il giorno delle nozze. Il marito, Claudio Carlomagno, è in carcere per omicidio

Non c’è fotografia che circoli senza quel volto luminoso. Federica era bella non solo fuori, ma soprattutto dentro“.

Fino al 9 gennaio, quando la sua scomparsa ha gettato tutti nella paura, nella disperazione. “Federica non poteva essersi allontanata volontariamente – ha sottolineato don Quatrini – Lo sapevamo tutti nel cuore“.

La lettera della sorella

Tra i momenti più intensi, la lettura della sorella Stefania: “Ti sarebbe piaciuto vedere tutte queste persone venire verso di te. Avresti inclinato la testa, fatto un sorriso e detto: “Hai visto quanti mi vogliono bene?””.

Stefania ha raccontato la complessità di Federica: “Ti chiamavamo Terminator perché con la tua delicatezza riuscivi a rompere tutto. Quanto eri severa, puntigliosa, precisa. Un ingegnere gestionale dalla nascita”.

Poi la promessa al nipotino: “Sarò io a insegnare il bello della vita al tuo bimbo bellissimo».
Ma anche la consapevolezza di un vuoto che nessuno potrà colmare: «Non saprò mai farmi amare come riuscivi a fare tu, portare tutta quell’energia nella vita delle persone, avere sempre il sorriso, anche quando dentro tutto era cupo“.

E il ricordo finale: “Forse non è vero che non ti sopportavo, perché adesso darei di tutto per alzare di nuovo gli occhi al cielo. Saremo sempre io e te su quella transenna, a un concerto dei Subsonica“.

Una comunità sconvolta

Oggi siamo qui addolorati e sgomenti“, ha detto don Quatrini. Pochi giorni fa nella stessa chiesa i funerali degli ex suoceri di Federica. Di fronte all’atto compiuto del figlio, al troppo dolore, non hanno retto e hanno fatto la scelta più estrema.