La procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio sulla morte dei genitori di Claudio Carlomagno, arrestato per aver ucciso e sotterrato la moglie Federica Torzullo, con cui era in via di separazione.
Dopo il suicidio dei genitori di Claudio Carlomagno aperto un fascicolo per istigazione al suicidio: nel mirino i commenti più violenti degli hater
L’apertura dell’indagine è considerato un atto dovuto e propedeutico a eseguire l’autopsia. Perché Maria Messenio, 65 anni e Pasquale Carlomagno, 69 anni, già atterriti dalla tragedia causata dal figlio, si sono ritrovati travolti da una valanga di odio sui social da parte di haters. Commenti alcuni cancellati dopo che i due coniugi si sono tolti la vita nella loro villetta di Anguillara, ora posta sotto sequestro dai carabinieri.

Il procuratore capo di Civitavecchia, Alberto Liguori, potrebbe indagare e perseguire gli autori dei commenti più violenti.
Claudio Carlomagno, reo confesso, dopo il doppio suicidio dei genitori, intanto, viene controllato a vista. Oggi ha ricevuto in carcere, a Civitavecchia, la visita del suo difensore, l’avvocato Andrea Miroli. “Si trova in una situazione di forte turbamento. E’ provato, consapevole e chiede notizie del figlio“, ha riferito il penalista.
Un gesto dettato dalla disperazione ritenuta senza uscita
Maria Messenio, fino a qualche giorno fa assessora alla Sicurezza del comune di Anguillara, si è tolta la vita sabato 24 gennaio insieme al marito nel giardino di casa. La coppia ha lasciato nell’abitazione dell’altro figlio a Roma, dove aveva passato qualche giorno per sfuggire alla pressione di Anguillara. Il tempo di tornare a casa e compiere quanto programmato.
















