Paura a Monteverde: è allarme per il rapinatore col casco che spacca i vetri delle auto con le persone a bordo

L'allarme diventato virale sui social per gli episodi di furto messi a segno da un uomo armato di casco e senza scrupoli

Immagine non collegata ai fatti

Il quartiere di Monteverde Nuovo si trova a fronteggiare una serie di episodi criminali che stanno minando la sicurezza dei residenti nelle ultime ore, in particolare nel quadrante compreso tra via di Donna Olimpia e piazzale Enrico Dunant, diventato l’epicentro di una sequenza di rapine e furti caratterizzati da una modalità d’azione particolarmente brutale e spregiudicata: un uomo che protetto da un casco integrale, lo usa sia come travisamento che come arma, spaccando i vetri delle auto incurante se le persone siano all’interno.

L’allarme diventato virale sui social per gli episodi di furto messi a segno da un uomo armato di casco e senza scrupoli

Due le testimonianze di episodi ravvicinati che stanno seminando il panico tra gli automobilisti, soprattutto per la violenza senza scrupoli con cui i colpi vengono messi a segno.

Nel tam tam sui gruppi social di quartiere, diventato virale, sono raccolte le testimonianze di cittadini che descrivono una figura pronta a tutto pur di sottrarre borse e oggetti di valore.

L’aggressione violenta ai danni di un’anziana

Il caso più eclatante e recente si è verificato nella serata di ieri in via Crivelli, una zona residenziale solitamente tranquilla, dove una donna anziana è stata vittima di una rapina shock mentre si trovava ancora seduta al posto di guida della propria autovettura.

Secondo il racconto dei familiari, l’aggressore si è avvicinato al veicolo e, senza alcuna esitazione, ha utilizzato il proprio casco per mandare in frantumi il vetro laterale con un colpo secco e potente.

Lo shock della vittima, trovatasi improvvisamente sotto una pioggia di cristalli, ha permesso al malvivente di infilare il braccio nell’abitacolo e sottrarre la borsa con estrema rapidità. Nonostante il blocco immediato delle carte di credito, la famiglia ha lanciato un appello disperato per il ritrovamento dei documenti personali, sperando che l’uomo se ne sia sbarazzato durante la fuga.

Il precedente e le analogie criminali

La segnalazione della rapina in via Crivelli ha scoperchiato un vaso di Pandora di episodi simili avvenuti nello stesso quadrante. Solo due settimane fa, in via Zambarelli, si è verificato un evento quasi identico.

In quell’occasione, la vittima è stata la sorella di una residente locale: anche qui il vetro è stato spaccato con violenza estrema per asportare una borsa contenente portafoglio e chiavi di casa.

Le analogie tra i due fatti – la zona circoscritta, l’uso del casco per infrangere i vetri e la rapidità dell’esecuzione – lasciano ipotizzare che si tratti dello stesso soggetto o di una “batteria” di ladri che ha scelto Monteverde come terreno di caccia. La preoccupazione è che la tecnica del casco, efficace e veloce, stia diventando un modus operandi consolidato che mette a rischio anche l’incolumità fisica dei cittadini.

Il quartiere Gianicolense chiede sicurezza e controlli

L’area tra via di Donna Olimpia e le strade limitrofe vive dunque momenti di forte tensione. Il grido d’allarme dei residenti non riguarda solo il danno economico o la perdita di documenti e chiavi (che spesso costringe le vittime a cambiare serrature e codici con spese ingenti), ma soprattutto l’incolumità personale.

“Non si può vivere così”, scrive un utente sui social, riassumendo il sentimento di esasperazione di chi non si sente più sicuro nemmeno all’interno della propria auto. Le forze dell’ordine sono state allertate e stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per tentare di identificare il malvivente.

Nel frattempo, i cittadini si organizzano con scambi di informazioni online per segnalare presenze sospette, sperando che una maggiore presenza di pattuglie possa scoraggiare ulteriori assalti.