Solo la determinazione degli agenti di polizia ha potuto sottrarre l’arrestato dal sicuro linciaggio della folla inferocita. Un 33enne con diversi precedenti penali, rifugiatosi nel negozio del salumiere che avrebbe appena ucciso, è il soggetto del video che rimbalza sui social. Gli agenti tentano di ammanettarlo ma c’è chi lo prende a calci e un uomo, armato di pistola, gli spara contro diversi colpi: evidentemente l’arma è una scacciacani caricata a salve.
Rimbalza sui social il video dell’arresto con tentativo di linciaggio dell’uomo sospettato di aver appena ucciso un salumiere nel suo negozio a Sarno
Sono le immagini successive all’omicidio consumato nella serata di lunedì 2 febbraio in provincia di Salerno: un salumiere è stato accoltellato a morte nel suo negozio. È accaduto poco dopo la mezzanotte a Sarno. Secondo una prima ricostruzione, un 33enne, con diversi precedenti, si sarebbe introdotto nella salumeria e, dopo una violenta colluttazione, avrebbe sferrato diversi fendenti al commerciante 60enne, uccidendolo.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia di Sarno, che hanno fermato il 33enne. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Nocera Inferiore. Nel video si riconoscono le fasi concitate dell’arresto. Dapprima il sospetto è asserragliato nel negozio e non intende aderire all’ordine di aprire ingiunto dagli agenti arrivati sul posto. Dopo vari istanti, il 33enne apre la porta e viene subito catturato dai poliziotti ma la folla inferocita lo bersaglia di pugni e calci.
Lo sforzo degli agenti di preservarlo dal linciaggio è strenuo. Nel video si nota persino un uomo armato di pistola che si avvicina al fermato e, a più riprese, spara diversi colpi. Si sente il rumore delle esplosioni. Evidentemente si tratta di un’arma caricata a salve perché non ha effetto sull’arrestato.
A fatica, dopo i tafferugli, le forze dell’ordine riescono a sottrarre l’uomo dal linciaggio e ad assicurarlo alla giustizia.
“E’ una tragedia, la città che si è svegliata con un omicidio di un uomo perbene“. Sono le prime parole all’Adnkronos del sindaco di Sarno (Salerno), Francesco Squillante, sull’omicidio del 61enne panettiere ucciso a coltellate all’interno del suo esercizio commerciale da un 33enne, che è stato arrestato. “La vittima, Gaetano Russo, era una persona stimata, umile, un padre di famiglia, aveva una panetteria aperta 24 ore al giorno, era sempre vestito di bianco, dal lunedì alla domenica, non esisteva vacanza per lui. Vedersi bussare e veder entrare questa persona in stato di alterazione è un qualcosa che lascia senza parole“, continua il sindaco. “Stanotte sono stato sul posto, assieme agli inquirenti. Esprimo fiducia nelle forze dell’ordine e nella Magistratura, che metteranno questa persona di fronte alla responsabilità di quello che ha fatto, serve certezza della pena“.

















