Ruba in un negozio a Fiumicino e aggredisce il vigilante: finisce dalla padella alla brace

Ruba in un negozio di Fiumicino ma tenta la fuga e viene arrestata per un reato più grave

Sulla rapina alle poste di via Jenner indaga la Polizia di Stato di Monteverde
Foto d'archivio

Ruba in un negozio di Fiumicino e aggredisce il vigilante che, avendo scoperto il furto di alcuni capi d’abbigliamento nascosti addosso, l’ha bloccata mentre tentava la fuga e ha avvisato le forze dell’ordine. E’ finita così in manette una donna di 45 anni che si è resa protagonista di un reato che prevede l’applicazione di pesanti sanzioni penali.

Ruba in un negozio di Fiumicino ma tenta la fuga e viene arrestata per un reato più grave

Nell’ambito di una serie di operazioni condotte dalla polizia di Stato sul litorale romano la polizia di Stato ha anche notificato in carcere, dove è detenuto dalla fine dello scorso anno il 50enne romano conosciuto come il rapinatore “con l’accetta” ritenuto responsabile di altre due rapine aggravate commesse lo scorso tra Ostia e Ostia Antica.

Si è trattato di una vera e propria offensiva coordinata contro il degrado e l’illegalità ha interessato la Capitale negli ultimi giorni.

Una fitta rete di controlli, estesa dal centro storico fino al litorale e all’hinterland, ha permesso di neutralizzare una serie reati predatori che stavano mettendo a dura prova il tessuto commerciale e sociale della città. Il bilancio parla chiaro: un’attività capillare di controllo del territorio ha interrotto colpi messi a segno con modalità spesso violente o attraverso organizzazioni ben strutturate.

Il blitz al mercato: sgominata la banda del “portafoglio”

L’operazione più significativa sul fronte del coordinamento criminale è stata condotta dagli agenti del Commissariato Romanina.

I poliziotti hanno intercettato tre cittadini rumeni a bordo di un’auto a noleggio, seguendone i movimenti sospetti. Dopo aver osservato diversi tentativi falliti, gli agenti sono intervenuti nei pressi del mercato rionale di via Conca d’Oro. Qui, il gruppo era riuscito a sfilare con destrezza un portafoglio dallo zaino di una coppia di ignari passanti. Il blitz è scattato immediato, bloccando i tre prima che potessero dileguarsi tra la folla.

Centri commerciali e negozi di quartiere nel mirino

L’attenzione delle forze dell’ordine si è poi spostata verso le periferie est e sud. In zona Prenestino, le Volanti hanno stretto le manette ai polsi di un 36enne georgiano.

L’uomo, già noto per una serie di furti nei grandi magazzini, ha tentato un ultimo, disperato nascondiglio chiudendosi nel bagno di un negozio per sfuggire alla sorveglianza. La fuga è terminata quando gli agenti lo hanno bloccato con addosso merce rubata per un valore di oltre 800 euro.

Non sono andate meglio le cose per un 42enne di origine algerina, sorpreso in piazza delle Camelie. L’uomo era riuscito a introdursi in un negozio di quartiere forzando la porta d’ingresso e danneggiando pesantemente l’impianto di allarme, ma il rapido intervento della Polizia ha impedito che il furto venisse portato a compimento.

Il monitoraggio non ha risparmiato i reati su strada, in particolare il fenomeno dei furti ai danni delle auto in sosta. In via Ferdinando Baldelli, gli agenti del Commissariato Colombo hanno colto in flagranza due diciannovenni bosniaci.

Mentre uno fungeva da palo, l’altro infrangeva il finestrino di una vettura per rubare una borsa lasciata sul sedile. Entrambi sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato.

Questi interventi confermano la strategia di “presidio costante” adottata per garantire la sicurezza in contesti diversi, dai luoghi della socialità rionale fino ai grandi centri dello shopping capitolino.

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