Incidente a Ostia sul lungomare, auto si ribalta davanti a stabilimento balneare. LabUr: “Colpa dei cordoli”

Auto ribaltata davanti allo stabilimento dell’Aeronautica Militare

Incidente a Ostia sul lungomare, auto si ribalta davanti a stabilimento balneare. LaBur: "Colpa dei cordoli"

Paura questa mattina a Ostia, dove si è verificato un incidente stradale sul lungomare Amerigo Vespucci poco prima delle 8.00. Un’auto, per cause ancora in corso di accertamento, si è ribaltata finendo su un fianco, occupando parte della semicarreggiata. E’ accaduto oggi, martedì 3 febbraio.

Auto ribaltata davanti allo stabilimento dell’Aeronautica Militare

Incidente a Ostia sul lungomare, auto si ribalta davanti a stabilimento balneare. LabUr: "Colpa dei cordoli" 1
Messa in sicurezza di lungomare Amerigo Vespucci dopo l’incidente – Canaledieci.it

Il sinistro è avvenuto davanti allo stabilimento balneare dell’Aeronautica Militare. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale di Roma Capitale – X Gruppo Mare, che ha effettuato i rilievi e regolato la viabilità per consentire le operazioni di soccorso e la successiva rimozione del mezzo incidentato.

Alla guida dell’auto, una Kia Niro, c’era un uomo di 53 anni. Fortunatamente, nonostante la dinamica dell’incidente, non ha riportato ferite gravi. In via precauzionale è stato comunque trasportato all’ospedale Grassi di Ostia per accertamenti medici.

Incidente a Ostia sul lungomare, auto si ribalta davanti a stabilimento balneare. LabUr: "Colpa dei cordoli" 2

 

Sulla questione è intervenuta LabUr. “Questa mattina -spiegano dal Laboratorio di Urbanistica – sul lungomare di Ostia un’auto si è ribaltata dopo aver impattato contro il cordolo posto in corrispondenza dell’attraversamento pedonale. Un’immagine che colpisce, certo, ma che soprattutto conferma ciò che da anni documentiamo: quando si modifica una strada senza adeguarla alla sua funzione, il rischio non diminuisce. Anzi, si concentra e prima o poi esplode nella sua gravità. Invieremo un esposto alle autorità competenti. Perché il Codice della Strada deve essere rispettato non solo dagli automobilisti, ma anche da chi realizza le strade, le mantiene e le controlla”.