Dopo le riprese per Matteo Messina Denaro approdano a Fiumicino il ciak di un noir sentimentale diretto da Roberto Cimpanelli e prodotto da Master Five Cinematografica. Si tratta, ormai, dell’ennesimo cammeo coreografico in cui la località balneare tirrenica fa da sfondo alla realizzazione di film per il grande e il piccolo schermo.
Approda a Fiumicino il ciak di un noir sentimentale, genere che è stato al centro di altre fiction in tema di mafia girate in zona
Il ciak è stato battuto di nuovo oggi, lunedì 2 febbraio, all’incirca a metà del lungomare della Salute, complice una giornata di sole splendente quasi primaverile perfetto per la realizzazione di “Mare Mosso” da parte di Master Five Cinematografica con l’appoggio logistico e organizzativo della Commissione cinematografica di Fiumicino.

Si tratta dell’adattamento, in versione grande schermo, di una delle sceneggiature crime scritte da Cimpanelli autore, tra l’altro, di romanzi a tema intitolati “Come si uccide una coccinella” o la “Pazienza del diavolo”, pubblicati da Feltrinelli e Marsilio.
Il cast è formato da Rosa Diletta Rossi, attrice 37enne romana, che ha interpretato diversi ruoli tv in Squadra antimafia, Suburra e “Rocco Chinnici-E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte”, Eduardo Scarpetta e Beatrice Fiorentini. La scenografia è curata da Tonino Zera, vincitore di un David di Donatello, e la direzione della fotografia da Maurizio Calvesi.

La maggior parte delle scene che si realizzeranno tra Fiumicino, Fregene e Focene.
La protagonista Rosa Diletta Rossi era già stata, tra l’altro, nella cittadina aeroportuale in occasione delle riprese di “Maria Corleone“, la serie televisiva italiana diretta da Mauro Mancini trasmessa da Canale 5.

La serie su Matteo Messina Denaro
Un po’ di Fiumicino sarà presente anche nella fiction che andrà in onda domani martedì 3 e mercoledì 4 febbraio su Rai Uno “L’Invisibile”, serie, diretta da Michele Soavi, dedicata alla cattura del super latitante Matteo Messina Denaro con Lino Guanciale.
L’opera, prodotta da Cam Film ricostruisce, con precisione e coerenza, il lavoro svolto dalle istituzioni e dalla squadra dei reparti operativi speciali dei carabinieri (Ros) che arrestarono il boss di Cosa Nostra dopo una latitanza durata più di trent’anni mentre, sotto falso nome, si recava in una clinica situata al centro di Palermo il 16 gennaio 2023.
Colui che è stato ritenuto il capo indiscusso di Cosa Nostra, dopo Totò Riina e Bernardo Provenzano, si stava sottoponendo a cure chemioterapiche per un cancro all’intestino che lo avrebbe ucciso il 25 settembre successivo nel super carcere dell’Aquila, dove era detenuto in attesa di processo.
Altri precedenti
Nel 2024 un terzetto di attrici pazzesco era arrivato sul litorale per girare “Fuori”. L’ultimo lavoro di Mario Martone che per le riprese scelse Maccarese e Fregene.
La pellicola del regista de “L’amore molesto”, portò in scena la cantante e attrice Elodie, la pluripremiata attrice Valeria Golino e la giovane attrice Matilda De Angelis, già protagonista della serie tv La legge di Lidia Poët.
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