Pietre contro passanti e automobilisti a Pomezia: 27enne fermato dai carabinieri

Pietre contro passanti e automobilisti a Pomezia, un giovane bloccato dai militari dell’Arma per i gravi rischi alla pubblica incolumità

Pietre contro passanti e automobilisti a Pomezia dove, nella serata di ieri, sabato 31 gennaio, una pattuglia dei carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della compagnia locale sono intervenuti d’urgenza per fermare un giovane, già noto alle forze dell’ordine, che stava prendendo di mira chiunque passasse in un tratto di via Ugo La Malfa.

Pietre contro passanti e automobilisti a Pomezia, un giovane bloccato dai militari dell’Arma per i gravi rischi alla pubblica incolumità

E’ accaduto intorno alle ore 22.30, quando diverse chiamate al numero 112, hanno segnalato la presenza di una persona completamente fuori di sé che stava scagliando sassi in direzione di chiunque transitasse sulla via. Sia che si trattasse di veicoli o di passanti mettendo a rischio la pubblica incolumità e la sicurezza della circolazione stradale.

I militari dell’Arma, giunti sul posto bloccavano un cittadino straniero di 27 anni, che presentava una vistosa ferita alla mano.

Il giovane, ha inizialmente opposto resistenza rifiutando qualsiasi forma di assistenza medica da parte dei soccorritori del 118 giunti in loco a supporto dei componenti della pattuglia.

Alla fine l’uomo, privo di documenti di identità personale, è stato fermato e accompagnato in caserma dove grazie al riscontro delle impronte digitali veniva identificato.

Poiché il forte stato di agitazione, dovuto con ogni probabilità all’effetto di sostanze stupefacenti, non accennava a diminuire e tenendo conto delle condizioni psicofisiche e del comportamento costantemente irrequieto e aggressivo del fermato i carabinieri richiedevano un secondo intervento da parte dei sanitari.

L’équipe medico legale disponeva l’immediato trasferimento in codice rosso del 27enne presso l’Ospedale Sant’Anna di Pomezia dove venivano applicate le procedure previste dalle norme sul Trattamento Sanitario Obbligatorio.

L’accaduto è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Velletri per l’ulteriore prosecuzione dell’iter giudiziario.