L’Ostiamare perde il primato nel girone F del campionato calcistico di serie D. Fatale il pareggio casalingo della formazione guidata da mister David D’Antoni con l’Atletico Ascoli per 2 a 2. Secondo passo falso consecutivo dei lidensi dopo l’1 a 1 siglato la scorsa settimana in trasferta contro il Vigor Senigallia, ora al sesto posto della graduatoria.
L’Ostiamare perde il primato nel girone ma non perde le speranze di promozione nella serie professionistica
Due turni resi difficili dal fatto che le dirette antagoniste delle ultime due giornate abitano entrambe nei piani medio alti della classifica. Il Vigor Senigallia al settimo posto e gli ospiti odierni dell’Atletico Ascoli al quinto, sebbene entrambe le contendenti siano lontane in termini di punti dai biancoviola.
Il sorpasso al vertice è stato peraltro duplice perché il Teramo Calcio che ha superato oggi il Vigor Senigallia (3-1) e l’Ancona, vincente per 2-0 ai danni della cenerentola del girone Castelfidardo (2-0) si spartiscono ora il primato a quota 51 punti subito davanti all’Ostiamare che ne ha 50.
Il campionato resta dunque aperto alle insperate ambizioni di promozione alla serie professionistica della società presieduta da Daniele De Rossi. E già dal prossimo turno i lidensi potrebbero rimettersi in carreggiata considerato che andranno in casa del Sora, attualmente a metà classifica, così come il Teramo calcio ospite della Maceratese mentre dovrebbe avere gioco facile l’Ancona che affronta la Maceratese ora al quart’ultimo posto.
La cronaca della partita
E’ stata in ogni caso una domenica di emozioni forti e di sole all’insegna di gol d’autore e attimi di autentico terrore per un infortunio risoltosi poi positivamente, anche perché il pareggio odierno con l’Atletico Ascoli sta stretto ai biancoviola fermati dai pali e da un destino beffardo proprio quando il successo sembrava cosa fatta. Una sfida che, al di là del risultato, verrà ricordata per il grande spavento legato alle condizioni del difensore Nonni.
Spinosa illude, il “ribaltone” gela l’Anco Marzio
I padroni di casa approcciano il match con il piglio della grande squadra. Orfano scalda subito i guanti dell’ex Di Giorgio, preludio al vantaggio che arriva al 20’: Lazzeri, nel giorno delle sue duecento presenze in biancoviola, viene steso in area.
Dal dischetto Spinosa è glaciale, siglando l’1-0 e correndo sotto la tribuna. L’Ostiamare sembra in controllo e sfiora il raddoppio con Vianni, ma il calcio è spietato. Al 42’, dopo una clamorosa mancata chiamata arbitrale per un fallo su Spinosa al limite, l’Atletico Ascoli riparte in contropiede: l’ex Sardo non perdona e firma l’1-1. Il colpo è psicologico: prima del riposo, Forgione trova il varco giusto per il sorpasso marchigiano che gela i tifosi locali.
Donsah e la traversa: l’assalto biancoviola
Nella ripresa D’Antoni riformula lo schieramento inserendo Badje e alzando il baricentro. La pressione lidense diventa asfissiante.
Al 35’, gli sforzi vengono premiati: un traversone pennellato dalla sinistra trova Donsah pronto sul secondo palo; l’incornata è perfetta e vale il 2-2. L’Anco Marzio diventa una bolgia. L’Ostiamare carica a testa bassa: Ceccarelli costringe Di Giorgio a un miracolo, poi Badje svetta più in alto di tutti su azione d’angolo, ma la sua “zuccata” si stampa sulla traversa a portiere battuto.
Attimi di terrore: il malore di Nonni
Il calcio passa però in secondo piano all’ultimo minuto regolamentare. Il difensore dell’Ascoli Nonni crolla a terra, privo di sensi. Il silenzio cala improvvisamente sullo stadio mentre i soccorsi intervengono con tempestività. Fortunatamente il giocatore riprende conoscenza, lasciando il campo in ambulanza tra gli applausi d’incoraggiamento.
Dopo tredici minuti di sospensione, la gara riprende per un lunghissimo recupero. I biancoviola tentano l’assalto disperato: Felici, Badje e Greco hanno sui piedi la palla della vittoria, ma la mira è imprecisa. Al triplice fischio è 2-2: un punto che lascia l’amaro in bocca ma che conferma la tempra di un’Ostiamare che non ha alcuna intenzione di smettere di sognare in questo finale di stagione.
Il tabellino della gara
Ostiamare: Vertua, Orfano, Piroli, Vianni (16’st Felici), Marrali (16’st Ceccarelli), Lazzeri (29’st Gueye), Donsah (38’st Pontillo), Greco, Spinosa, Vagnoni (1’st Badje), Cardella. In panchina: Midio, Cinque, Baldassi, Tesauro. Allenatore: D’Antoni
Atletico Ascoli: Di Giorgio, Feltrin, Nonni, Forgione (11’st Coppola), Maio (39’st Didio), Minicucci (33’st Gafuri), Vechiarello, Sbrissa (44’st D’Alessandro), Sardo, Mazzarani, Carbone (24’st Bucco). In panchina: Viganò, Moscarini, Camilloni, Muro ALLENATORE Seccardini
Marcatori: Spinosa 20’pt rig. (Ostiamare), Sardo 42’pt (Atletico Ascoli), Forgione 44’pt (Atletico Ascoli), Donsah 35’st (Ostiamare)
Arbitro: Collier di Gallarate.
Assistenti: Guiducci di Empoli e Piccolo di Vibo Valentia
Ammoniti: Vechiarello, Forgione, Spinosa Rec. 3’pt -7’st.




















