Truffe online sempre più ingannevoli e soprattutto numerose. In una maxi operazione dei carabinieri Roma Parioli sono state 171 le persone denunciate, di cui 149 italiani e 22 stranieri. Sono bastati tre mesi di indagini, dallo scorso ottobre. Gli accertamenti sono partiti dalle numerose denunce presentate da vittime di raggiri sul web e smartphone.
Truffe online sempre più sofisticate: maxi operazione dei carabinieri Roma Parioli
L’operazione ha permesso non solo di individuare i presunti responsabili, ma anche di recuperare e restituire a una parte delle vittime somme complessive pari a 185mila euro.
Le indagini si sono concentrate sulla filiera dei pagamenti, con accertamenti bancari, verifiche su carte di credito e l’esame dei social network utilizzati dai truffatori per agganciare le vittime.
Tra le modalità più ricorrenti emerse durante le indagini spicca l’invio di messaggi ingannevoli sugli smartphone, apparentemente provenienti da istituti bancari.
Gli sms o le chat avvisavano di presunte operazioni sospette sul conto corrente, invitando la vittima a contattare un falso “ufficio antifrode”. In questo modo, i truffatori convincevano gli utenti a non rivolgersi alle forze dell’ordine o alla banca reale e a effettuare bonifici immediati verso conti indicati come “sicuri” per proteggere i propri risparmi. In altri casi venivano sottratte direttamente le credenziali dell’home banking, consentendo lo svuotamento dei conti.
Finti ritardi acquisti online
Diffusi anche i raggiri legati a finti ritardi nelle consegne di acquisti online: le vittime venivano indirizzate verso siti-trappola, dove inserivano dati personali o effettuavano ulteriori pagamenti. Le indagini hanno inoltre portato alla scoperta di portali falsi per la vendita di biglietti per eventi, costruiti per imitare piattaforme ufficiali, e di siti fittizi che offrivano polizze assicurative a prezzi vantaggiosi, creati esclusivamente per sottrarre denaro agli utenti.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso un fenomeno in continua evoluzione e sottolinea l’importanza di diffidare da comunicazioni allarmistiche, soprattutto quando invitano a compiere azioni immediate o a fornire dati sensibili.


















