Topi nei corridoi e negli uffici, escrementi lasciati qua e là e, per non farci mancare nulla, qualche ospite volante davvero insolito. È la scena che magistrati, personale amministrativo, polizia giudiziaria, operatori e utenti della giustizia continuano a trovare al Tribunale penale di Roma, dove i lavori di ristrutturazione dello stabile sembrano non avere fine.
Al Tribunale penale di Roma persistono problemi di vivibilità: topi nei corridoi, escrementi negli uffici e ospiti volanti
Dopo gli avvistamenti dei roditori, e le segnalazioni che si susseguono ormai da anni, i magistrati del Gruppo Unicost hanno deciso di rompere il silenzio.
“La situazione è paradossale – si legge in una nota – soprattutto se si considera che il Parlamento approva una riforma costituzionale che prevede due Csm e l’Alta Corte, con un triplo aumento dei costi annui rispetto all’attuale Csm, senza affrontare i problemi reali di vivibilità e sicurezza negli uffici giudiziari”.
Il giorno della cornacchia

A peggiorare il quadro ci sono anche episodi curiosi ma significativi: un paio d’anni fa, una cornacchia fece capolino in un’aula durante un’udienza.
La “caccia alla cornacchia” aveva animato i corridoi della palazzina B, sede di 26 aule monocratiche e degli uffici di una quindicina di sostituti procuratori, senza esito immediato.
Non è certo un fenomeno nuovo: piccioni, colombe e fringuelli erano ormai considerati quasi “abituali” nei locali del tribunale, mentre l’ingresso di pipistrelli continua a generare spavento tra i cancellieri, soprattutto al IV piano.




















