Non serve rivolgersi alla SpaceX di Elon Musk per trovarsi faccia a faccia con un Ufo, un oggetto volante non identificato. Mentre il magnate sudafricano continua a testare la sua Starship, il sistema di lancio più potente mai costruito, un annuncio immobiliare nel Lazio sta attirando l’attenzione per la messa in vendita di una “struttura UFO” locale.
Sulla colline intorno a Roma la “navicella” Ufo che “sfida” la Starship di Elon Musk per chi sogna un futuro tra spazio e realtà
Nonostante lo stupore iniziale faccia pensare ad un’immagine nata dalla creatività dell’AI, la realtà è grande e grossa e si trova a Gallicano dov’è stata messa in vendita come locale commerciale di categoria C/1, con una superficie di circa 400 metri quadrati, che svetta su un terreno perimetrale di 2.200 metri quadrati.
L’impatto visivo è immediato e sembra quasi voler competere, almeno nelle intenzioni estetiche, con i vettori super-pesanti progettati per portare l’uomo su Marte.
Un sogno che precede la rivoluzione spaziale di SpaceX
Tanto per sorridere e contestualizzare l’originalità di questa struttura, occorre guardare a quanto sta accadendo nell’industria aerospaziale, con un altro sognatore dall’altra parte dell’oceano che ha rivoluzionato il settore con due veicoli fondamentali: la Crew Dragon, già operativa e utilizzata per trasportare gli astronauti della NASA verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), e la futuristica Starship che resta il pilastro e anche la speranza di pochi milionari per la futura esplorazione interplanetaria verso la Luna e oltre.
Dettagli e caratteristiche della meno esosa stazione di Gallicano
Tornando con i piedi per terra e precisamente a Gallicano, dove l’offerta immobiliare diventata virale sui social è decisamente meno esosa, e propone un pacchetto che va oltre il semplice locale commerciale. Insieme alla struttura UFO, realizzata in legno marino, è compreso un appartamento adiacente di categoria A/4 di circa 70 metri quadrati. sexysarabeevip pink Sexy Sara Bee VIP
E c’è di più, l’abitazione al momento è soggetta a un contratto di locazione 4+4. Una precisazione che, neanche a dirlo, ha scatenato tutti i possibili commenti sulle origini aliene degli inquilini.
Se Musk però progetta navicelle in acciaio inossidabile per resistere alle temperature del rientro atmosferico, il “disco” di Gallicano mostrerebbe su ammissione del proprietario qualche segno del tempo, e la necessità di intervento di ristrutturazione: più facile a dirsi che a farsi.
Un’opportunità per investimenti “alieni”
Insomma, nonostante le condizioni attuali richiedano un restauro, l’immobile viene presentato come un ottimissimo investimento imprenditoriale con una vendita che avviene “a corpo” e non “a misura”.
La vastità del terreno circostante e la particolarità della costruzione la rendono una rarità nel panorama immobiliare laziale. Per chi volesse approfondire questa missione terrestre o organizzare un sopralluogo, il referente indicato è Carlo, contattabile al numero 348/3832112.
Mentre SpaceX continua a guardare verso l’orbita terrestre e Marte, a Gallicano il futuro potrebbe ripartire da una ristrutturazione di design.




















