Roma accelera sulla modernizzazione delle pensiline di linea degli autobus con un progetto che punta all’accessibilità e alla tecnologia. Le nuove pensiline Eterna di Atac integrano il codice NaviLens, uno strumento digitale progettato per aiutare le persone cieche e ipovedenti a orientarsi con informazioni vocali semplici da ricevere tramite smartphone.
Le pensiline Atac di Roma si evolvono con tecnologia NaviLens per aiutare chi ha difficoltà visive a orientarsi facilmente alla fermata
Nel dettaglio, il programma fa parte del più ampio “Piano Fermate Smart”, che prevede l’installazione di oltre 435 nuove pensiline “smart” sull’intero territorio cittadino e la riqualificazione di molte strutture esistenti per renderle più moderne e funzionali.
Che cosa cambia con le nuove pensiline Atac
Le pensiline Eterna sono state progettate per offrire comfort, tecnologia e inclusività. Oltre a un design moderno e trasparente che ripara dalle intemperie, queste pensiline includono prese USB per la ricarica dei dispositivi, touchscreen interattivi, e ora anche codici NaviLens per l’informazione vocale per chi ha difficoltà visive.
L’obiettivo è trasformare l’attesa all’fermata da un momento passivo in un’esperienza attiva e informativa.
Cos’è NaviLens e come aiuta le persone cieche o ipovedenti
Il codice NaviLens è un codice a matrice colorata simile a un QR code, ma molto più facile da leggere anche quando la fotocamera non è perfettamente allineata. Utilizzando un’app dedicata sullo smartphone, chi è cieco o ipovedente può inquadrare il codice con poco sforzo e ricevere subito informazioni vocali sulla fermata.
L’assistente vocale fornisce dettagli su quali linee servono la fermata, in che direzione vanno i mezzi e i tempi di arrivo previsti, offrendo così una guida precisa e immediata per orientarsi nello spazio urbano.
Perché queste pensiline sono importanti
Le nuove pensiline non rappresentano solo un upgrade estetico, ma un concreto miglioramento della mobilità urbana.
Questo perché, dotandole di tecnologie come NaviLens e sistemi interattivi, Atac punta a rendere il trasporto pubblico più inclusivo per tutti i viaggiatori, in particolare per le persone con disabilità visiva grave, ovvero non vedenti o ipovedenti.
Questa innovazione dimostra come anche una struttura apparentemente semplice, come una pensilina, ovvero una semplice copertura per l’attesa dell’autobus, possa trasformarsi in uno strumento tecnologico utile e in un elemento che contribuisce a rendere Roma una città più equa, moderna e accogliente per chi utilizza i mezzi pubblici
Installazione capillare e senza sosta
Le primissime – molto poche, per la verità – pensiline smart sono cominciate ad essere installate già nei primi giorni di dicembre 2025, con l’obiettivo di avere una parte significativa del nuovo arredo urbano pronta in vista dell’inaugurazione del Giubileo 2025.
Ma anche nel 2026 il programma di installazione prosegue a ritmi serrati e in tutti i municipi di Roma, compresi sia il centro storico sia le zone periferiche della Capitale. In particolare, il massiccio piano d’installazione prevede che ne siano messe a decine di pensiline di tipo “Eterna”, distribuite sia all’interno dell’area UNESCO sia fuori da essa, per garantire che tutte le aree della città beneficino di infrastrutture moderne e accessibili.


















