Acilia come Beirut, il posteggio sembra bombardato ma le carcasse delle auto incendiate sono ancora lì

Acilia come Beirut, all’interno di un parcheggio le carcasse delle auto andate a fuoco a Capodanno

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Acilia come Beirut. Il posteggio sembra bombardato ma nessuno rimuove le carcasse delle auto andate a fuoco a Capodanno per cause ancora in corso di accertamento.

Acilia come Beirut, all’interno di un parcheggio le carcasse delle auto andate a fuoco a Capodanno

L’area di sosta si trova in via di Saponara all’incrocio con via Domenico Morelli ed è uno dei più utilizzati da chi risiede in quella zona del quartiere adagiato alle porte del litorale romano.

Lo spettacolo oltre a essere impressionante desta notevole preoccupazione.

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La scena che si è prospettata la notte del primo gennaio scorso ai residenti affacciati alle finestre dei palazzi adiacenti che fecero scattare l’allarme, e ai vigili del fuoco dei distaccamenti di Monteverde e Ostia che lavorarono sino alle 3.00 di notte per estinguere le fiamme non è cambiata di una virgola.

Le vetture ridotte a scheletri inceneriti sono ancora lì, tranne una di proprietà di un’operatrice della protezione civile.

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In questo caso anche se il luogo interessato dal rogo insiste su un’area pubblica la rimozione delle carcasse è a carico dei rispettivi proprietari.

Al di là delle lungaggini burocratiche, forse dovute alle perizie assicurative propedeutiche alla liquidazione dei danni dovuti a gesti vandalici per i possessori di questo genere di copertura, ci sono ragioni di sicurezza che imporrebbero di accelerare la rimozione dei mezzi divorati dalle fiamme.

Il posteggio si trova a ridosso delle case del villaggio Giuliano Dalmata e a terra, tra i cumuli di resti della combustione, ce ne è anche uno ancora pieno di vestiti e di altro materiale altamente infiammabile.

Il tutto è situato a ridosso della ringhiera che divide la pubblica via da un giardino dove sono presenti alcune palme che, in caso di un nuovo incendio, esporrebbero a gravi rischi anche le abitazioni adiacenti.

Ma la notte dell’ultimo Capodanno ad Acilia è passata alle cronache anche per un altro gravissimo episodio. A poche ore dallo scoccare della mezzanotte, infatti, a causa della deflagrazione di un petardo ad altissimo potenziale reperito sul mercato illegale dei fuochi pirotecnici perse la vita in via Cortemaggiore il 63enne Ioan Botnari.

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