Un gesto dettato dalla violenza e da un impeto che hanno richiesto l’immediato intervento della polizia davanti a un locale notturno di Roma dove un giovane di 27 anni ha estratto una pistola minacciando gli uomini della sicurezza.
Estrae un’arma di fronte a un locale notturno di Roma ma viene arrestato per una serie di reati insieme al fratellastro trovato con la droga a Fiumicino
E’ accaduto intorno alle ore 3.00 di questa notte, mercoledì 20 gennaio, di fronte al Teatro Centrale di via Celsa nei pressi del Pantheon dove il 27enne aveva impugnato l’arma facendo scattare l’allarme al numero unico delle emergenze.
Sul posto si sono recate le pattuglie dei commissariati Esquilino e Trevi quando ormai del giovane salito a bordo di un’autovettura non c’era più traccia.
I poliziotti sono riusciti a trovarlo anche se ormai disarmato. La pistola a aria compressa, del tipo di quelle che si utilizzano per la pratica sportiva del softair, era stata nascosta all’interno di un muro non lontano dal luogo in cui il ragazzo era stato bloccato.
La vicenda si è ulteriormente ingarbugliata quando il 27enne, di nazionalità italiana, preso da una crisi di panico, mentre lo stavano facendo entrare in macchina per accompagnarlo al distretto di polizia di Trevi, si è rivolto agli altri occupanti dell’auto gridandogli di avvisare a casa e di mettere sotto al letto un pacco lasciato in camera.
Tanto è bastato per far scattare una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del giovane a Fiumicino dove si sono portate le pattuglie Lido del X Distretto di Ostia e un’altra partita dalla cittadina aeroportuale.
Entrati in casa gli agenti hanno trovato il fratellastro del 27enne, anche lui italiano, ma più piccolo di tre anni, che aveva nascosto undici panetti di sostanza stupefacente per un peso complessivo di un chilo e 100 grammi, e un coltello impregnato della stessa sostanza e utilizzato per confezionare le dosi.
Entrambi i giovani, in attesa del giudizio di convalida, sono stati tratti in arresto per il reato di produzione, traffico e detenzione illecita di droga. Il più anziano dei due è stato denunciato anche per porto abusivo di armi considerato il fatto che le soft air sono a tutti gli effetti considerate tali.

















