Nella città di Roma l’invecchiamento della popolazione procede più velocemente della capacità dei servizi di intercettare bisogni complessi e crescenti. La solitudine, la difficoltà di accesso alle cure, le barriere economiche e digitali rappresentano oggi una vera emergenza sociale per migliaia di anziani. È in questo contesto che prende il via il progetto “Anziani mai più soli”, un’iniziativa pensata per migliorare concretamente le condizioni di vita e di salute degli over 65 attraverso servizi sanitari gratuiti, accompagnamento, prevenzione e supporto digitale.
Il progetto di screening gratuiti, accompagnamento in ospedale, analisi del sangue, assistenza digitale ed educazione sanitaria per gli anziani più fragili di Roma
Secondo i dati riportati dalla Comunità di Sant’Egidio nel 2023, nella Capitale si stima che circa 250mila persone over 65 vivono sole. A questo dato si aggiunge il quadro sanitario nazionale delineato dal rapporto ISTAT “Aspetti di vita degli over 75”, che evidenzia come il 42,3% delle persone con più di 75 anni soffra di tre o più patologie croniche.
Ed è l’isolamento sociale il fattore di rischio riconosciuto come uno dei principali per questa fascia di popolazione, con effetti diretti sulla salute fisica e mentale, sulla perdita di autonomia e sulla gestione quotidiana delle cure, dell’alimentazione e della mobilità.
Il Municipio XI tra invecchiamento e disuguaglianze
Il Municipio XI di Roma, che comprende quartieri come Magliana, Corviale, Trullo e Marconi, presenta una presenza particolarmente significativa di cittadini anziani. Già nel 2013 il “Profilo demografico del Municipio XI” registrava oltre 20mila residenti sopra i 65 anni, un dato confermato e accentuato negli anni successivi.
Il “Piano Sociale Municipale 2024–2026” sottolinea come l’aumento dell’aspettativa di vita si accompagni a una crescita delle vulnerabilità sociali, aggravate dal mancato adeguamento dei redditi pensionistici al costo della vita e dalla concentrazione di criticità socioeconomiche nelle aree periferiche del territorio.
Le difficoltà digitali e l’accesso ai servizi sanitari
Un ulteriore elemento di fragilità riguarda il divario digitale. Il rapporto ISTAT “Cittadini e ICT 2023” indica che solo il 19,3% delle persone tra i 65 e i 74 anni possiede competenze digitali di base. Questa carenza limita fortemente l’accesso ai servizi sanitari digitalizzati, come la prenotazione delle visite, la consultazione dei referti e la gestione delle pratiche amministrative, aumentando il rischio di esclusione e rinuncia alle cure.
Un progetto integrato di sanità di prossimità
“Anziani mai più soli” si configura come una risposta strutturata e integrata a questi bisogni. Il progetto, sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo e promosso da Emergenza Sorrisi ETS, si svolge nella città di Roma con particolare attenzione al Municipio XI e al Municipio II, territori caratterizzati da forte invecchiamento demografico e vulnerabilità socioeconomica. L’obiettivo è supportare gli anziani della Regione Lazio in condizione di fragilità, offrendo servizi concreti e continuativi per dodici mesi.
Come partecipare agli screening gratuiti? Ecco come fare
Cuore del progetto è l’attivazione di una clinica mobile, acquistata con fondi di Emergenza Sorrisi ETS, e di un’équipe multidisciplinare composta da quattro medici del Policlinico Gemelli.
Attraverso questa struttura verranno realizzati screening gratuiti per oltre 1.000 anziani, basati sulla metodologia “Longevity”, che analizza sette principali fattori di rischio legati alla salute, dallo stile di vita alla pressione arteriosa, fino alla qualità del sonno. Le giornate di screening si svolgeranno una volta al mese, per un totale di dodici appuntamenti, coinvolgendo centri sociali per anziani e una parrocchia del territorio. La prima giornata è in programma il 24 gennaio 2026.
Accompagnamento, analisi e supporto digitale
Per gli anziani con maggiori difficoltà di autonomia è previsto un servizio gratuito di accompagnamento in ospedale, attivo due giorni a settimana per tutta la durata del progetto, utilizzando la clinica mobile.
In parallelo, la società benefit BIOS garantirà per dodici mesi un servizio gratuito di prelievi ed esami del sangue presso i propri laboratori o a domicilio per le persone con mobilità ridotta. Durante le giornate di screening sarà inoltre presente un infermiere della ASL Roma 3 per offrire assistenza digitale nella gestione di prenotazioni e referti online, promuovendo autonomia e inclusione.
Educazione alla salute e rete territoriale
Il progetto prevede anche due giornate di educazione sanitaria presso il Welcome Center della Stazione Tiburtina, dedicate alla prevenzione e alla promozione del benessere quotidiano. “Anziani mai più soli” si inserisce in una rete di collaborazione che coinvolge, tra gli altri, i Municipi Roma XI e II, il Policlinico Gemelli, la ASL Roma 3, associazioni territoriali e realtà del terzo settore, rafforzando il sistema di welfare di prossimità.
Come aderire e informazioni utili
Le persone interessate, o i loro familiari, possono aderire ad “Anziani mai più soli” per contrastare la solitudine e garantire il diritto alla salute a una delle fasce più fragili della popolazione, contattando i servizi e prenotando la Navetta del Sorriso al numero 342 540 6245, attivo dal martedì al giovedì dalle ore 11.00 alle ore 15.00.


















