Al via al Palazzo delle Esposizioni la rassegna gratis sui film noir: come prenotarsi

Al via al Palazzo delle Esposizioni dell’Eur la rassegna gratis sui film noir, il programma e le modalità per prenotarsi

Gene Tiernay alias Ellen Brent in "La femmina folle"

Al via al Palazzo delle Esposizioni di via Nazionale la rassegna gratis sui film noir e sulle icone del cinema d’autore in versione thriller.

Al via al Palazzo delle Esposizioni la rassegna gratis sui film noir, il programma e le modalità per prenotarsi

La manifestazione, giunta quest’anno alla sua quindicesima edizione, parte mercoledì prossimo 20 gennaio ed esprime tutto il suo significato a partire dai titoli di apertura e di chiusura del palinsesto: “Femmina folle” del 1945, diretto da John Stahl, e “Strade Violente” per la regia di Michael Mann targato 1981 e ritagliato su una trama che ha per protagonista un criminale specializzato nel furto di gioielli.

A qualcuno piace classico”, questo il titolo della kermesse, è capace di richiamare non solo i cinefili più esperti, ma anche un pubblico curioso di riscoprire un mondo e gli angoli più reconditi della settima arte che ormai non esistono più. In un’epoca dominata dal digitale e dalla velocità, questi titoli offrono una bussola preziosa per mettere in prospettiva la realtà contemporanea e comprendere l’evoluzione del linguaggio visivo.

L’oscurità del Noir e le sue declinazioni

Il cuore pulsante del programma di quest’anno è il noir, genere che esplora le zone d’ombra dell’animo umano e il legame con la Francia, culla del termine “noir”, è celebrato attraverso una piccola rarità: “Volto segreto”, opera di Claude Chabrol.

Il film, presentato in pellicola 35mm, restituisce agli spettatori il piacere materico della visione cinematografica degli anni ’80. Il fatalismo tipico del genere si contamina però con la politica e il dramma sociale in titoli come Fuggiasco di Carol Reed, ambientato nelle tensioni nordirlandesi, e La caccia di Arthur Penn, dove il tema dell’uomo braccato diventa una critica feroce a un contesto sociale incandescente.

Tra impegno civile e icone immortali

La politica e il riflesso della società attraversano anche la fantascienza distopica de La fuga di Logan, che immagina un mondo totalitario dai risvolti inquietanti. Tuttavia, c’è spazio anche per il mito hollywoodiano con Acque del Sud di Howard Hawks.

Girata durante il secondo conflitto mondiale, la pellicola è passata alla storia per aver fatto scoccare la scintilla tra Humphrey Bogart e Lauren Bacall. La loro chimica sullo schermo segnò l’inizio di uno dei matrimoni più iconici e solidi della “fabbrica dei sogni”.

Maestri, patriarcato e rivoluzioni visive

Il festival non dimentica le origini, dedicando una serata speciale al cinema muto con accompagnamento dal vivo. La scelta è caduta su L’angelo del focolare di Carl Theodor Dreyer, un’opera meno nota ma straordinariamente attuale per la sua analisi ante-litteram delle dinamiche patriarcali e di coppia.

Il tema della prevaricazione maschile torna, in forme più corrosive e surrealiste, con Él di Luis Buñuel, capolavoro del suo periodo messicano.

Infine, la rassegna rende omaggio alle avanguardie celebrando il cinquantenario della morte di Man Ray. Uno dei profili più influenti del Novecento viene ricordato per la sua capacità di scardinare le regole, dimostrando che è possibile creare cinema anche senza l’uso della cinepresa. Una lezione di libertà creativa che, oggi più che mai, appare necessaria e rivoluzionaria.

L’ingresso alle proiezioni è libero sino a esaurimento posti per prenotarsi si può accedere attraverso questo link al sito ufficiale della rassegna.