Agente della Polizia Locale rapinato in strada: storia di un arresto all’Esquilino

La vittima della rapina l'istruttore e sindacalista della Polizia Locale Marco Milani. Storia di un arresto tra inseguimenti e spray al peperoncino

Accecato dal crack, un 38enne senegalese l’altro giorno a Roma ha messo a segno una rapina in strada all’Esquilino, scegliendo la vittima sbagliata: l’istruttore e sindacalista della Polizia Locale, Marco Milani, un volto noto del Corpo.

La vittima della rapina l’istruttore e sindacalista della Polizia Locale Marco Milani. Storia di un arresto tra inseguimenti e spray al peperoncino

L’aggressore, visibilmente alterato, ha scelto proprio uno degli agenti più attivi nella zona, conosciuto per il suo impegno nella lotta al degrado e alla criminalità. Alla ricerca disperata di denaro per procurarsi la droga, il rapinatore si è avvicinato all’agente mentre era in servizio. Con un gesto rapido, gli ha sfilato il telefonino dalla tasca, ma non si è fermato lì: ha cercato anche di sottrargli il portafoglio.

Marco Milani, prontamente, ha reagito utilizzando lo spray al peperoncino in dotazione per difendersi dall’aggressione. Nonostante il tentativo di fuga del 38enne, è iniziato un inseguimento che ha coinvolto diverse pattuglie della Polizia Locale. Dopo oltre 15 minuti di corsa tra le strade del quartiere, il rapinatore è riuscito a dileguarsi. Ma non per molto.

L’arresto in mattinata

Oggi gli agenti del gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale lo hanno riconosciuto mentre si aggirava ancora nei pressi del mercato Esquilino, probabilmente alla ricerca di altre vittime.
Riconosciuto grazie alle foto segnaletiche, il rapinatore è stato arrestato e condotto al carcere di Regina Coeli, dove dovrà rispondere di tentata rapina, resistenza a pubblico ufficiale e altri reati.

L’uomo, con numerosi precedenti penali, era anche sottoposto a un ordine di allontanamento dalla zona.

Marco Milani ha commentato l’accaduto con un po’ di amarezza: “Mi hai fatto sentire ‘vecchio’ quando non riuscivo a raggiungerti. Ma alla fine ti sei scelto la persona sbagliata, e oggi lo sai“.

Il sindacato

il caso ha suscitato una reazione anche da parte del Segretario Romano dell’UGL Polizia Locale, Paolo Emilio Nasponi, che ha sottolineato i rischi quotidiani che affrontano gli agenti in strada. Nasponi ha ribadito l’urgenza di dotare la Polizia Locale di maggiori risorse, formazione e tutele, per garantire la sicurezza degli operatori e l’efficacia nel contrastare la criminalità.