Sgomberi e demolizioni, Regione in campo contro abusivismo nel Quadrante Est di Roma

Stanziati 600 mila euro dalla Regione Lazio per gli interventi nel quadrante est di Roma e nelle aree limitrofe  

Sgomberi e demolizioni, Regione in campo contro abusivismo nel Quadrante Est di Roma
Immagine di repertorio

Il contrasto agli insediamenti irregolari nelle aree di confine con Roma Capitale è stato l’oggetto di un incontro tra il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e diversi sindaci dei Comuni del Quadrante Est della Capitale. Stanziati 600mila euro dalla Regione  destinati a questa parte di territorio che, da anni, fa i conti con situazioni di illegalità.

Alla riunione hanno preso parte i sindaci di Monte Compatri (Francesco Ferri), San Cesareo (Alessandra Sabelli), Zagarolo (Emanuela Panzironi), Colonna (Fausto Giuliani) e Monte Porzio Catone (Massimo Pulcini). Presente anche il presidente del Municipio Roma VI delle Torri, Nicola Franco.

Stanziati 600 mila euro dalla Regione Lazio per gli interventi nel quadrante est di Roma e nelle aree limitrofe

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di superare interventi sporadici e non coordinati, adottando invece una strategia strutturata contro l’abusivismo edilizio e gli insediamenti irregolari. Il fenomeno interessa in modo particolare le aree di confine con Roma Capitale del Quadrante Est, i Castelli Romani e i Monti Prenestini.

Il tavolo istituzionale ha messo insieme Regione, amministrazioni locali e Municipio per affrontare in maniera condivisa una criticità che da anni incide su sicurezza, legalità e qualità della vita dei cittadini.

Per sostenere concretamente i Comuni, la Regione Lazio ha stanziato 600 mila euro destinati agli interventi nel quadrante est di Roma e nelle aree limitrofe. I fondi saranno utilizzati non solo per le “attività di demolizione dei manufatti abusivi, ma anche per gestire con attenzione le ricadute sociali e territoriali sulle comunità locali, soprattutto nelle fasi successive agli sgomberi”.

“La demolizione dei manufatti abusivi è una scelta di legalità e di rispetto verso i cittadini che vivono e lavorano onestamente – ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca – Non è solo un intervento tecnico, ma un atto dovuto per restituire dignità e sicurezza ai territori”.