Dopo mesi segnati da disservizi, riduzioni improvvise e proteste crescenti, arriva una notizia attesa da tempo per chi percorre ogni giorno la linea ferroviaria Roma–Rieti. A partire da gennaio, il servizio torna a prevedere due coppie di treni giornaliere, ristabilendo i collegamenti minimi tra la Capitale e il capoluogo sabino, fortemente penalizzati dal taglio deciso nella primavera scorsa.
Dopo il dimezzamento del servizio deciso a maggio, tornano due coppie di treni, con corse tra la Capitale e il capoluogo sabino, un primo sollievo per i pendolari
Il dimezzamento delle corse, entrato in vigore a maggio, aveva avuto conseguenze pesanti sulla mobilità del territorio.
Studenti, lavoratori e pendolari si sono ritrovati a fronteggiare ritardi cronici, orari incompatibili con le esigenze quotidiane e coincidenze difficili, quando non impossibili. Per molti, il viaggio si è trasformato in una vera odissea quotidiana, con un ricorso sempre più frequente all’auto privata e un inevitabile aumento dei costi.
La conferma del ripristino arriva dal portale specializzato Ferrovie.Info, che segnala il ritorno a una coppia di collegamenti al mattino e una alla sera.
Come sottolineato da “Odissea Quotidiana”, il ripristino delle corse rappresenta dunque un segnale positivo, ma solo parziale.
I pendolari chiedono ora un potenziamento strutturale del servizio ferroviario da e per Rieti, collegandolo in modo migliore con la Capitale.
Una soluzione che, pur non risolvendo tutte le criticità della linea, consente almeno di coprire le fasce orarie più sensibili, garantendo una maggiore prevedibilità negli spostamenti.
Nel dettaglio, al mattino è attiva la corsa con partenza da Rieti alle 06.12 e arrivo a Roma Tiburtina alle 07.59, seguita dal collegamento di ritorno da Roma alle 07.08 con arrivo a Rieti alle 09.35.
In fascia serale, invece, i treni partono da Rieti alle 20.50 con arrivo nella Capitale alle 22.55 e da Roma Tiburtina alle 20.36 con arrivo a Rieti alle 22.17.
I collegamenti sono effettuati con i treni bimodali Blues, mezzi di nuova generazione acquistati negli ultimi anni e previsti dal contratto di servizio tra Trenitalia e Regione Lazio.


















