l silenzio dei rubinetti sta per tornare a farsi sentire in un vastissimo quadrante della provincia di Roma e delle zone limitrofe che resterà senz’acqua. Quello che era stato solo rimandato a causa delle avverse condizioni meteo della scorsa settimana sta per diventare realtà operativa: Acea Ato 2 ha infatti confermato la necessità di intervenire sull’imponente infrastruttura dell’acquedotto del Simbrivio. Non si tratta di un semplice intervento di routine, ma di una manutenzione straordinaria che richiederà un sacrificio di oltre 24 ore a migliaia di utenze.
Oltre 24 ore di disagi tra abbassamenti di pressione e mancanze totale di acqua totali: le misure e come segnalare ulteriori emergenze
La sospensione del flusso idrico non sarà immediata, ma seguirà una cronologia precisa per permettere ai tecnici di intervenire in sicurezza.
L’inizio delle operazioni è fissato per le ore 13:00 di venerdì 16 gennaio 2026. Da quel momento, e per tutta la notte successiva, si verificheranno abbassamenti di pressione significativi e, in molte zone, la mancanza totale d’acqua.
Secondo il cronoprogramma ufficiale, il ritorno alla normalità è previsto solo per le ore 12:30 di sabato 17 gennaio, quando il flusso inizierà gradualmente a tornare a regime in tutte le strade interessate.
La lista dei comuni coinvolti e le aree limitrofe
L’elenco dei centri urbani colpiti dal provvedimento è lungo e capillare. Tra i comuni che subiranno le sospensioni dirette figurano Affile, Arcinazzo Romano, Ariccia, Artena, Bellegra, Canterano, Carpineto Romano, Casape, Castel Gandolfo e Castel San Pietro Romano. Seguono Ciciliano, Frascati, Gavignano, Genzano di Roma, Gorga, Grottaferrata, Labico, Lanuvio, Lariano, Marino e i territori di Montecompatri, Monte Porzio Catone, Montelanico, Olevano Romano, Palestrina e Poli.
La lista si chiude con Rocca Canterano, Rocca di Cave, Rocca di Papa, Rocca Priora, Rocca Santo Stefano, Roiate, San Gregorio da Sassola, San Vito Romano, Segni, Valmontone e Velletri. Acea avverte inoltre, che anche zone limitrofe a queste e utenze non gestite direttamente, potrebbero subire riduzioni della portata idrica. Tra queste ci sono Cori, Paliano, Rocca Massima, Sgurgola e Serrone.
Servizio di rifornimento tramite autobotti e assistenza
Per venire incontro alle esigenze primarie della popolazione, Acea Ato 2 ha predisposto un piano di emergenza basato sull’invio di autobotti. Il servizio di rifornimento sarà attivo dalle 13:00 di venerdì fino alle 12:30 di sabato, con mezzi che resteranno stazionati in punti strategici di vari comuni coinvolti.
Per conoscere l’esatta ubicazione delle autobotti nel proprio comune, i cittadini possono consultare il link ufficiale messo a disposizione dall’azienda. Inoltre, per casi di effettiva e improrogabile necessità , è possibile richiedere un servizio straordinario di rifornimento contattando il numero verde dedicato 800.130.335.
Raccomandazioni e precauzioni per gli utenti
In vista del prolungato fuori servizio, Acea Ato 2 ha diffuso alcune raccomandazioni fondamentali per limitare i disagi domestici. Si invita la cittadinanza a provvedere con ampio anticipo a creare scorte d’acqua per usi alimentari e igienici. Un consiglio cruciale riguarda la gestione dell’impianto durante le ore di stop: è fondamentale mantenere i rubinetti ben chiusi durante tutto il periodo della sospensione.Â

















