Senza biglietto e violento aggredisce i controllori: paura per il ferimento dei due dipendenti su un bus Atac

Blitz dei carabinieri scongiura il peggio a bordo del bus Atac nei pressi della stazione Termini: l'aggressore denunciato è in stato di libertà

Nuovo episodio di violenza nelle ultime ore a bordo di un bus della linea Atac, che ha scosso i passeggeri e due lavoratori dell’azienda di trasporti pubblici. Due controllori che stavano eseguivano i controlli di routine sulla linea 71, e che si sono trovati ad affrontare un uomo somalo senza biglietto e violento.

Blitz dei carabinieri scongiura il peggio a bordo del bus Atac nei pressi della stazione Termini: l’aggressore denunciato è in stato di libertà

Il senza fissa dimora e con precedenti penali già noti alle forze dell’ordine era stato sorpreso senza biglietto, e così ai provvedimenti di routine dei controllori ha reagito con un’aggressività senza freni, dapprima rifiutandosi di esibire un documento di identità e poi scagliandosi fisicamente contro i due lavoratori. 

L’aggressione non è stata solo verbale: i controllori sono stati spinti con forza nel vano tentativo del giovane di guadagnare la fuga. La rapidità con cui l’episodio si è svolto ha generato grande allarme tra i passeggeri, che hanno assistito impotenti alla scena di violenza, l’ennesima, subita da chi lavora nei trasporti pubblici di garantire la sicurezza propria e quella dei cittadini, soprattutto in situazioni di controllo a bordo dei mezzi.

L’intervento dei carabinieri e il fermo a Termini

Fortunatamente, la presenza di una pattuglia dei carabinieri della stazione San Lorenzo, in presidio presso la stazione Termini, ha consentito un intervento immediato.

I militari sono riusciti a bloccare il giovane prima che potesse allontanarsi, procedendo all’identificazione completa. Successivamente, l’uomo è stato condotto in caserma e denunciato in stato di libertà per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.

I due controllori coinvolti nell’aggressione sono rimasti feriti in modo non preoccupante, così da limitare l’intervento medico alle cure offerte dal personale del 118 giunto sul posto, mentre l’episodio riapre il dibattito sulla sicurezza nei mezzi pubblici di Roma, con situazioni come questa che sui mezzi di trasporto delle Capitale sono tutt’altro che isolate.