L’Ostiamare affonda la Maceratese con un risultato che sa di Cardella e resta in vetta

L’Ostiamare affonda la Maceratese con una doppietta del redivivo Cardella che è tornato tra i biancoviola alla vigilia del match

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Foto di repertorio

L’Ostiamare affonda la Maceratese. Il carattere delle grandi squadre si vede nel momento della difficoltà. I lidensi lo hanno dimostrato con una prestazione di spessore imponendosi oggi, domenica 11 gennaio, con il risultato di 3-1 sul difficile campo della Maceratese, tornando così alla vittoria in una trasferta che si era fatta subito impervia.

L’Ostiamare affonda la Maceratese con una doppietta del redivivo Cardella che è tornato tra i biancoviola alla vigilia del match

Sotto la guida di Stefano Maestà, chiamato a sostituire lo squalificato mister David D’Antoni, i biancoviola hanno saputo gestire i nervi tesi e la sfortuna, trascinati da un Federico Cardella in stato di grazia.

L’attaccante, classe 1994, ha celebrato il suo ritorno a casa dopo una parentesi vissuta alla Nocerina con una doppietta che vale oro, prima che la parata di Midio sul tiro dal dischetto mettesse il punto esclamativo su una domenica da incorniciare.

Doccia fredda e reazione di carattere

L’avvio di gara sembrava il preludio a una giornata stregata per i lidensi reduci dalla sconfitta casalinga subita la scorsa settimana all’Anco Marzio per opera dell’Ancona. Dopo appena tre minuti, un rimpallo sfortunato su una palla vagante in area costringeva Vagnoni a un autogol fortuito, regalando l’1-0 alla Maceratese. Tuttavia, invece di accusare il colpo, l’Ostiamare ha alzato il baricentro iniziando un assedio ragionato.

Prima Buono al 10’, poi un ispiratissimo Greco hanno cercato la via del pari, scontrandosi con la difesa di casa e un portiere attento. La pressione è cresciuta col passare dei minuti: Ceccarelli ha iniziato a dipingere traiettorie pericolose su calcio piazzato, sfiorando l’assist vincente per Cardella al 42’. Era solo il preambolo del gol: proprio allo scadere della prima frazione, il centravanti trovava la zampata decisiva per il pari, mandando le squadre negli spogliatoi sull’1-1.

Il ribaltone e il sigillo di Orfano

Nella ripresa, dopo un breve sussulto locale firmato da Sabatti, l’Ostiamare ha ripreso il comando delle operazioni.

Al 16′, l’episodio che ha cambiato definitivamente l’inerzia del match: Ceccarelli si incuneava centralmente scatenando il panico nella difesa marchigiana; sulla respinta corta del portiere, Cardella si avventava come un predatore siglando il sorpasso.

La Maceratese, stordita dal raddoppio, ha concesso spazi vitali che i biancoviola hanno sfruttato cinicamente pochi minuti dopo, quando Orfano ha trafitto Cusin con un colpo preciso per il 3-1. Un colpo che ha spento le velleità di rimonta dei padroni di casa, nonostante un sussulto d’orgoglio nel finale.

Midio chiude la saracinesca

Il calcio, però, regala emozioni fino all’ultimo secondo. Al quinto minuto di recupero, infatti, la Maceratese ha avuto l’opportunità di accorciare le distanze grazie a un calcio di rigore assegnato per un fallo in area.

Sul dischetto si è presentato Marras, ma ha trovato sulla sua strada un insuperabile Midio: il portiere biancoviola, con un riflesso prodigioso, ha neutralizzato il penalty blindando definitivamente il risultato.

Con questo successo, l’Ostiamare lancia un segnale chiaro al campionato: la squadra ha ritrovato il suo bomber e, soprattutto, una solidità mentale capace di superare ogni imprevisto. La formazione lidense resta al comando della classifica con 45 punti davanti al Teramo che ha battuto per 1-2 il Castelfidardo e all’Ancona, vincente contro il Termoli per 1-0, al terzo posto. Più staccate L’Aquila a 38 punti e il Notaresco a 34.

I tabellini

Serie D, girone F: Maceratese-Ostiamare 1-3.

Maceratese: Cusin, Mastrippolito, Perini (40’st Nasic), Morganti (20’st Marchegiani), Siniega, Ruani, Osorio, Sabattini (40’st Arbusti), Papa (20’st Gagliardi), Marras, De Angelis in panchina: Gagliardini, Lorenzi, Sciarra, Cirulli, Ambrogi.

Allenatore: Possanzini

Ostiamare: Midio, Orfano (40’st Cinque), Giordani, Buono, Felici (18’st Vianni), Donsah, Greco, Spinosa, Vagnoni (28’st Lazzeri), Ceccarelli (18’st Marrali), Cardella (37’st Gueye) in panchina: Cuccagna, Baldassi, Tesauro, Pontillo.

Alenatore: Maestà

Marcatori: Vagnoni 3’pt aut. (M), Cardella 47’pt e 16’st (O), Orfano 21’st (O)

Arbitro: Coppola di Castellammare di Stabia

Assistenti: Amarante di Castellammare di Stabia e Eliso di Castellammare di Stabia

Note: rigore parato da Midio (Ostiamare) al 50’st a Marras (Maceratese)

Ammoniti Vagnoni, Felici, Sabattini, Siniega Rec. 2’pt – 5’st