Brutte notizie per i bikers: chiuderà per tre mesi un tratto della Ciclovia Tirrenica di Fiumicino

Il tratto della Ciclovia Tirrenica inaugurato dal Comune di Fiumicino sarà interrotto per lavori sulle idrovore dell'aeroporto

Brutte notizie per i bikers e gli escursionisti, chiuderà per tre mesi un tratto della Ciclovia Tirrenica di Fiumicino.

Il tratto della Ciclovia Tirrenica inaugurato dal Comune di Fiumicino sarà interrotto per lavori sulle idrovore dell’aeroporto

Il Comune informa infatti che il tracciato inaugurato quasi due anni fa per completare il sentiero di collegamento tra il litorale a nord di Roma e la capitale, nel settore incluso tra Piana del Sole e Parco Leonardo, sarà chiuso per una durata di circa tre mesi a partire dal prossimo 19 gennaio.

Il divieto di transito scaturisce dalla necessità di consentire alla società di handling Aeroporti di Roma (ADR) di effettuare un intervento urgente di riqualifica su una delle tubazioni di mandata dell’impianto idrovoro posto a servizio della pista numero 3 dello scalo internazionale “Leonardo da Vinci”. Riparazioni indispensabili per la sicurezza idraulica dell’area.

Per consentire l’allestimento del cantiere e l’esecuzione delle lavorazioni di ripristino della tubazione, spiega una nota, si procederà all’interruzione temporanea della Ciclovia Tirrenica proprio all’altezza del tratto aperto dall’ente locale nel mese di aprile del 2024.

Lo sbocco della nuova Ciclovia Tirrenica è situato sulla via Portuense, all’altezza del centro commerciale di Parco Leonardo a poca distanza dall’incrocio con via Guarino Guarini sul lato che guarda verso Roma e, sul versante sud non lontano dal centro QC Terme di Roma.

Il tracciato destinato a ciclisti, runners ed escursionisti è stato realizzato con materiali all’avanguardia stendendo una superficie drenante compatibile con la tutela ecologica del percorso che è dotato di circa 700 segna passi rifrangenti ed è costeggiato da una staccionata fatta di legno di castagno. Un terreno impervio in precedenza disseminato di fitti canneti che avevano richiesto un ampio intervento di bonifica.

I mezzi alternativi alla Ciclovia Tirrenica

Questo ulteriore segmento della Ciclovia Tirrenica, ha consentito l’unione con la Regina Ciclarum in prossimità del Grande Raccordo Anulare. Un percorso complessivo di 30 chilometri, con un dislivello di appena 70 metri che permette, a chi voglia godersi di una passeggiata più lunga, di seguire le anse del Tevere per poi arrivare al centro della capitale sfruttando un sentiero per metà asfaltato e per la restante parte fatto di terra battuta.

Chi, lasciata la Ciclovia Tirrenica nel tratto chiuso volesse utilizzare per il rientro a Roma un mezzo più veloce potrà sempre contare sulla stazione ferroviaria di Parco Leonardo dove sono operative le corse dei treni regionali a bordo dei quali si può salire portandosi dietro la bicicletta al costo di 5 euro biglietto incluso.

Il nuovo tratto, realizzato con i fondi della Città Metropolitana di Roma, si inserisce nel quadro di un più ampio programma di interventi avviato dalle precedenti amministrazioni per dotare il territorio di Fiumicino di suggestivi percorsi ciclopedonali immersi nel verde. Sentieri che, nel corso degli anni, hanno raggiunto una lunghezza di circa 30 chilometri e che attraversano anche le località di Fregene, Coccia di Morto, Focene e Passo scuro.

Opere -aveva sottolineato la vice sindaco Giovanna Onorati- che daranno lustro alla nostra città mettendo in risalto le meraviglie sparse lungo tutto il nostro territorio, da nord a sud”.

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