La pineta Mazza ad Anzio è stata chiusa al pubblico con un’ordinanza dirigenziale disposta dal comune, per consentire interventi di tutela e consolidamento dei pini e delle strutture del parco.
Il parco “Pineta Mazza” chiuso dal comune di Anzio per lavori di tutela e consolidamento dei pini, dopo la recente allerta meteo e i danni provocati dalla cocciniglia
La decisione segue la recente allerta meteo e i danni agli alberi causati da un parassita che indebolisce i pini, rendendoli fragili e a rischio caduta.
I lavori dureranno fino alla prossima settimana, quando la pineta sarà riaperta in sicurezza.
Questi interventi mirano a proteggere i cittadini e a preservare il patrimonio verde, permettendo alla pineta Mazza di rinascere con alberi sani e più resistenti.
Il provvedimento temporane di chiusura é quindi basilare per garantire la piena fruibilità della pineta.
Entrando nello specifico, la pineta è uno spazio molto frequentato da famiglie, sportivi e cittadini di tutte le età.
La chiusura si è resa necessaria dopo che un pino è caduto durante le forti piogge, danneggiando anche un palo della luce.
L’episodio ha confermato l’urgenza di interventi mirati per tutelare l’incolumità dei visitatori e garantire che l’area resti sicura in futuro.
Nel dettaglio, il parassita che colpisce i pini provoca indebolimento e disseccamento, rendendo gli alberi più fragili e vulnerabili alle intemperie.
Per questo motivo, la pineta Mazza subirà un abbattimento progressivo dei pini più compromessi, riducendo ogni rischio per chi frequenta l’area.
Secondo l’assessore all’ambiente, Luca Brignone, circa 50 pini stanno venendo rimossi in questi giorni.
Interventi simili sono in corso anche a Lido dei Pini: entrando nello specifico, tutti gli abbattimenti saranno accompagnati da nuove piantumazioni di specie autoctone, numericamente superiori agli alberi rimossi, così da restituire alla comunità una pineta più sana e rigenerata.
Inoltre, i lavori comprendono la verifica di tutti i percorsi, dei sentieri e dei pali della luce, per assicurare che non rimangano rischi residui.
La riapertura sarà possibile solo quando la sicurezza sarà completamente garantita e le piantumazioni sostitutive saranno avviate.


















