Scuole e uffici pubblici al gelo a Roma: Lega accusa il Campidoglio e genitori annunciano esposto ad ASL

Locali caldaia allagati nelle scuole, lezioni a rischio e uffici pubblici deserti per la mancanza di riscaldamento: le situazioni più gravi a Garbatella e Gianicolense  

Scuole fredde, uffici pubblici deserti e bambini costretti a trascorrere ore in ambienti non idonei. È questo lo scenario che, secondo la Lega, si sta vivendo in diverse zone della Capitale, con l’assurdo record negativo toccato dai quadranti Gianicolense e Garbatella. Una situazione che i rappresentanti del Carroccio definiscono grave e inaccettabile, attribuendo precise responsabilità al Campidoglio, accusato di aver sottovalutato l’emergenza e di non aver garantito controlli adeguati sugli impianti di riscaldamento.

Locali caldaia allagati nelle scuole, lezioni a rischio e uffici pubblici deserti per la mancanza di riscaldamento: le situazioni più gravi a Garbatella e Gianicolense

A lanciare l’allarme sono Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, e Giovanni Picone, capogruppo leghista in Municipio XII, che parlano apertamente di “record negativo” per quanto riguarda i disservizi legati al riscaldamento.

Secondo quanto denunciato, numerose scuole dell’infanzia del Municipio sarebbero senza riscaldamento da giorni, con temperature che rendono difficile, se non impossibile, lo svolgimento regolare delle attività educative. Una situazione che colpisce i più piccoli e che, per la Lega, rappresenta una grave mancanza di attenzione verso famiglie e studenti.

Caldaie allagate e ambienti invivibili

Particolarmente critica la situazione del complesso del Buon Pastore, dove i locali caldaia risulterebbero completamente allagati, in alcuni casi con oltre due metri d’acqua. Un dato che, secondo i leghisti, dimostra come non siano stati effettuati controlli preventivi adeguati prima della riapertura delle scuole.

Le condizioni ambientali vengono definite “ormai invivibili”, tanto che diversi genitori starebbero valutando la presentazione di un esposto alla Asl per tutelare la salute dei propri figli.

I controlli mancati e le responsabilità

Nel mirino della Lega finiscono anche i Dipartimenti capitolini competenti, chiamati a rispondere sul reale ruolo di vigilanza svolto. Santori e Picone si chiedono come siano stati effettuati i controlli sugli impianti e perché criticità così evidenti non siano state individuate per tempo.

Secondo la loro ricostruzione, l’assenza di programmazione e manutenzione ordinaria avrebbe portato a un’emergenza che oggi paga chi non ha strumenti per difendersi: bambini, studenti e lavoratori pubblici.

Uffici comunali al freddo e servizi paralizzati

Il problema non riguarda solo le scuole. Anche diversi uffici comunali sarebbero senza riscaldamento. Emblematico il caso del Dipartimento Mobilità di via Capitan Bavastro, dove, dal 22 dicembre, gli impianti risultano spenti. Il risultato, denunciano i leghisti, è un palazzo di fatto deserto, con pesanti ripercussioni sull’erogazione dei servizi ai cittadini.

La richiesta di interventi immediati

La conclusione della Lega è netta: il Campidoglio deve fare immediata chiarezza e intervenire senza ulteriori ritardi. Per Santori e Picone sono in gioco non solo il regolare svolgimento delle lezioni scolastiche, ma anche la sicurezza e la dignità di studenti e lavoratori. La richiesta è quella di riparazioni urgenti, controlli seri e assunzione di responsabilità politiche e amministrative.