Ostia, uomo si accascia sull’asfalto: vana corsa contro il tempo per salvarlo

Il drammatico soccorso di un uomo a Ostia, crollato all'improvviso al suolo in mezzo alla gente

Foto di repertorio

Grandissimo spavento oggi a Ostia, intorno all’ora di pranzo, per un uomo che si è improvvisamente accasciato sull’asfalto. E’ stato soccorso, in un primo momento, dai passanti, che hanno chiamato l’ambulanza. L’uomo, purtroppo, non ce l’ha fatta.

Il drammatico soccorso di un uomo a Ostia, crollato all’improvviso al suolo in mezzo alla gente

L’uomo si è accasciato al suolo intorno alle 13 di oggi, giovedì 8 gennaio, a Ostia. E’ accaduto in via Capo Spartivento, all’altezza del civico 2, sotto gli occhi di passanti e commercianti della zona. Si tratta di un uomo di circa 40 anni, di origine bengalese.

E’ stato colpito da un infarto.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo è crollato improvvisamente sull’asfalto. Alcuni passanti si sono subito fermati per prestare aiuto e hanno chiamato l’ambulanza. La situazione è apparsa fin da subito gravissima.

Sul posto sono intervenuti anche i proprietari delle attività commerciali vicine, che hanno cercato di assistere l’uomo in attesa dei soccorsi.

A testimoniare quei momenti drammatici è stata la consigliera del X Municipio, Margherita Weylam, giunta sul posto poco dopo.

“Quando sono arrivata – ha spiegato – c’erano già attorno a lui delle persone. Siamo stati lì in attesa dell’ambulanza. Sembrava spacciato”.

L’arrivo dell’ambulanza e la lunga rianimazione

Quando l’ambulanza è giunta sul posto, il personale sanitario ha iniziato immediatamente le manovre di rianimazione. Una corsa contro il tempo per salvarlo.

Sono stati minuti interminabili tra l’apprensione generale.

“Non hanno mollato un attimo – racconta Weylam – finché non è stata sentita una leggerissima pulsazione al polso. Ha avuto un infarto, è stato terribile”.

Nelle parole della consigliera il racconto del dramma che si stava consumando.

“Ho passato l’ultima ora per strada con un ragazzo steso per terra privo di sensi, non respirava e aveva il sangue che usciva dalla bocca. Arrivata l’ambulanza, dopo quarantacinque minuti di rianimazione e tre fiale di adrenalina, quando tutto sembrava andare per il peggio e chi stava accanto a me lo dava già per spacciato, ha ricominciato ad avere un minimo di battito”.

Purtroppo le speranze si sono infrante successivamente. L’uomo colto da malore in via Capo Spartivento è stato portato all’ospedale Grassi. Qui è deceduto per arresto cardiocircolatorio.

Il decesso dell’uomo di Ostia è quasi contemporaneo, in una giornata di lutto, con quelli avvenuti a Roma.