Capodanno da incubo a Roma per tre uomini agli arresti domiciliari: non volevano rinunciare a inviti e cenone fuori ma sono stati sorpresi a zonzo dai carabinieri. Nonostante i rigidi divieti, nella nottata più lunga dell’anno, chi è stato beccato mentre usciva e chi mentre rientrava. La loro ‘fuga’ a scopo di brindisi non è durata a lungo: sono stati tutti beccati.
Fuga dalla legge per il cenone di Capodanno: i carabinieri sorprendono tre uomini agli arresti domiciliari
Il primo, un 60enne con precedenti e già noto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso mentre cercava di allontanarsi dalla sua abitazione, a Fonte Nuova.
Accortosi della pattuglia dei carabinieri, ha cercato di abbassare la testa nel tentativo di non farsi riconoscere, ma nulla è sfuggito agli occhi attenti dei militari. Dopo averlo identificato, è stato accompagnato in caserma, arrestato per evasione e riportato subito ai domiciliari (con un reato in più sulle spalle) su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nel secondo caso, un 25enne romano è stato sorpreso dai carabinieri della Stazione di Roma Cecchignola mentre stava tornando a casa, senza essere in grado di giustificare il suo allontanamento dalla sua abitazione. Non avendo alcuna autorizzazione, il giovane è stato denunciato a piede libero per evasione. Non ha avuto il coraggio di ammettere che era uscito per i festeggiamenti.
Al cenone con la pistola
Ma la scena più drammatica si è svolta in via Raffaele De Cesare, sempre a Roma, dove i carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti a seguito di una chiamata al 112.
Una donna ha denunciato di essere stata minacciata con una pistola dal fratello durante il pranzo di Capodanno. Il 49enne, agli arresti domiciliari, ha cercato di giustificarsi respingendo ogni accusa.
Nonostante una perquisizione nell’abitazione e nei cassonetti in strada, la pistola non è stata trovata.
Ma appena pensava che i carabinieri se ne fossero andati, ha fatto una mossa fatale: è uscito e si è diretto verso una cassetta dell’Acea, dove aveva nascosto una pistola a salve. Oltre alla denuncia per evasione, è stato accusato di minacce.


















