Attentato intimidatorio a Roma nord: esplosa nella notte una bomba carta lanciata contro un bar

L’ordigno esploso davanti all’ingresso del bar ha distrutto serranda e vetrata, danneggiate anche due auto dei titolari

Paura nella tarda serata di ieri nel quartiere Fidene, nel quadrante nord di Roma, dove una bomba carta è stata lanciata contro l’ingresso di un bar in via Monte Sirino. L’esplosione è avvenuta intorno alle 23.50, quando la zona era ormai semi deserta, ma il boato è stato avvertito distintamente dai residenti delle palazzine circostanti, molti dei quali sono scesi in strada temendo un’esplosione di ben altra portata. Nella stessa notte un altro ordigno è esploso contro un portone, a Ostia.

L’ordigno esploso davanti all’ingresso del bar ha distrutto serranda e vetrata, danneggiate anche due auto dei titolari

L’ordigno artigianale ha colpito in pieno l’ingresso dell’esercizio commerciale, causando danni significativi. La serranda esterna del bar è stata divelta, mentre la vetrata interna è andata in frantumi sotto l’onda d’urto. Danneggiate anche due automobili parcheggiate nelle immediate vicinanze, entrambe appartenenti ai proprietari del locale. Fortunatamente, al momento dell’esplosione il bar era chiuso e non si registrano feriti.

L’intervento delle forze dell’ordine

Sul posto è intervenuta in pochi minuti una volante della polizia, seguita dagli agenti della Scientifica, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

L’area è stata temporaneamente delimitata per consentire le operazioni di messa in sicurezza e la raccolta di eventuali elementi utili alle indagini, come residui dell’ordigno e tracce lasciate dagli autori del gesto.

Le prime ipotesi investigative

Gli investigatori mantengono al momento il massimo riserbo, ma non escludono alcuna pista. L’ipotesi principale è quella di un atto intimidatorio mirato, considerata la precisione con cui l’ordigno è stato lanciato contro l’ingresso del bar. Saranno fondamentali gli accertamenti sulla storia dell’attività commerciale, su eventuali precedenti minacce o controversie, così come l’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. boysofandy bj Andy

Il clima nel quartiere

L’episodio ha destato forte preoccupazione tra i residenti di Fidene, un quartiere popolare dove simili atti non sono frequenti. In molti parlano di un clima di insicurezza crescente e chiedono maggiori controlli, soprattutto nelle ore notturne. “Un boato fortissimo, abbiamo pensato a una bombola del gas” – racconta un abitante della zona, ancora scosso dall’accaduto.

Le indagini proseguono

Le indagini sono ora nelle mani della polizia, che sta lavorando per individuare i responsabili e chiarire il movente dell’attacco. Gli inquirenti stanno raccogliendo le testimonianze dei proprietari del bar e dei residenti, nella speranza di dare un volto e un nome a chi ha deciso di colpire con un gesto tanto grave quanto pericoloso.