Un cuore nuovo per Natale: il regalo più grande per due bambini ricoverati all’ospedale Bambino Gesù (VIDEO)

Due bambini ricevono il dono più grande per il Natale: un trapianto di cuore che restituisce loro la speranza di una vita sana e serena

Due bambini, 6 e 8, hanno ricevuto il regalo più importante di tutti: un cuore nuovo. Grazie all’intervento del team medico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, i due piccoli pazienti hanno potuto vivere il Natale con le loro famiglie, dopo aver subito un trapianto di cuore a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro.

Due bambini ricevono il dono più grande per il Natale: un trapianto di cuore che restituisce loro la speranza di una vita sana e serena

Operati tra il 18 e il 20 dicembre, i due piccoli sono stati risvegliati il 24 dicembre, il giorno della Vigili, e hanno potuto trascorrere il Natale vicino alle famiglie.

Il primo, affetto da cardiomiopatia restrittiva, stava aspettando un trapianto dal mese di ottobre. Il giorno della vigilia di Natale, con un sorriso pieno di speranza, si è svegliato dal suo intervento e ha chiesto: “Ma qui da me Babbo Natale non ci viene?“, pochi giorni prima, infatti, dei Babbi Natali acrobati si erano calati dalle vetrate dell’ospedale per fare una sorpresa ai bambini.

L’altro bambino, invece, lottava da un anno e mezzo contro una cardiopatia congenita complessa, che, dopo diversi interventi correttivi, aveva reso ancora più difficile trovare un cuore compatibile. Il suo risveglio, avvenuto il giorno di Natale, ha fatto sì che potesse trascorrere una festa serena insieme ai suoi genitori.

La condizione clinica del piccolo paziente di 8 anni era particolarmente complicata. A causa della sensibilizzazione del suo sistema immunitario, che rendeva impossibile il trapianto, i medici hanno sperimentato con successo, per la prima volta in pediatria, un nuovo farmaco in grado di abbassare il numero di anticorpi e “disattivare” temporaneamente l’iperimmunità. Questa innovazione ha consentito il trapianto di cuore, salvando la vita del piccolo paziente.

Le equipe guidate da Lorenzo Galletti e Adriano Carotti

Le operazioni sono state realizzate da due équipe cardiochirurgiche, una guidata dal dottor Lorenzo Galletti e l’altra dal dottor Adriano Carotti, con il supporto della dottoressa Rachele Adorisio, specialista che ha seguito i bambini durante tutto il loro percorso. Dopo l’intervento, entrambi i bambini sono stati seguiti dall’Unità di Anestesia e Rianimazione Cardiochirurgica, diretta dal dottor Luca Di Chiara.