Urina nell’acquasantiera della cappella di Termini, clochard denunciato

Urina nell’acquasantiera della cappella della stazione Termini: identificato dai carabinieri

La cappella a Termini

Invece di recarsi in una toilette pubblica ha preferito urinare nell’acquasantiera della cappella all’interno della stazione ferroviaria di Roma Termini, nella chiesa del Santissimo Crocefisso. Un gesto che non è passato inosservato, da qui l’immediata segnalazione al 112. Che ha portato all’identificazione del profanatore sacrilego grazie a una indagine lampo.

Urina nell’acquasantiera della cappella della stazione Termini: identificato dai carabinieri

A mettersi sulle tracce dell’uomo senza scrupoli i carabinieri del Nucleo Scalo Termini che grazie all’analisi delle immagini di video sorveglianza interne alla cappella e alla raccolta di testimonianze, hanno identificato il responsabile: un uomo di 66 anni, di origine tedesca e senza fissa dimora.

Per l’uomo è scattata la denuncia per offese a una confessione religiosa mediante vilipendio o danneggiamento di cose.

Disturbatori allontanati

L’operazione si è conclusa inoltre con la notifica di sei ordini di allontanamento nei confronti di cittadini di diverse nazionalità.

I provvedimenti sono stati emessi verso persone che disturbavano i passanti, ostacolavano il libero passaggio su via di via Principe Amedeo, via Guglielmo Pepe e delle aree limitrofe, oppure stazionavano nei pressi della stazione Termini.

Controlli all’Esquilino

Nel corso dei controlli di routine dell’area, sempre i carabinieri, hanno effettuato inoltre controlli igienico-sanitari nel mercato Esquilino.

Due cittadini del Bangladesh sono stati sanzionati per un totale di 3.300 euro. Nel primo caso, il gestore di un banco di macelleria è stato multato e ha subito la limitazione dell’attività di vendita, con la conseguente distruzione di circa 100 chilogrammi di carne avariata, per un valore stimato di 1.500 euro.

Nel secondo caso, il provvedimento ha riguardato il gestore di due banchi di prodotti ittici, con la distruzione di 15 chilogrammi di merce non idonea al consumo.

Urina nell'acquasantiera della cappella di Termini, clochard denunciato 1

Le attività dei carabinieri hanno infine consentito il ripristino del decoro nei giardini di via Guglielmo Pepe. Qui, grazie all’intervento degli operatori dell’Ama, sono stati rimossi circa 320 chilogrammi di rifiuti di vario genere, accumulati in giacigli di fortuna utilizzati da persone senza fissa dimora.