Momenti di paura in un’abitazione di Dragoncello, dove nella notte tra il 28 e il 29 dicembre 2025 in un condominio di via Vincenzo Petra, è scattato l’allarme da parte dei residenti, preoccupati per dei forti rumori provenienti da uno degli appartamenti, e per l’assenza di risposte da parte dell’inquilino.
Silenzio dietro ad una porta e segnali inquietanti: l’allarme dei vicini e la corsa contro il tempo per un anziano di Dragoncello trovato a terra in gravi condizioni
Sono stati gli stessi vicini di casa del proprietario intorno alle ore 00.20, a chiedere aiuto al Numero Unico per le Emergenze 112, con l’arrivo immediato sul posto degli agenti della Polizia di Stato del X Distretto di Pubblica Sicurezza “Lido di Roma”, per verificare la situazione, descritta come allarmante.
Giunti presso lo stabile, gli operatori hanno cercato inizialmente di contattare telefonicamente la persona segnalata, senza ottenere risposta. A quel punto hanno preso contatto con i residenti del condominio, che hanno riferito e confermato, di aver udito dei colpi ripetuti provenire dall’abitazione già nel pomeriggio precedente: rumori inquietanti, avvertiti tra le ore 15,00 e le 17,00.
Il profilo dell’uomo e le preoccupazioni dei condomini
Dalle testimonianze raccolte, è emerso che l’inquilino dell’appartamento era un uomo anziano che viveva da solo, con pochi contatti sociali e affetto da disturbi che lo portavano a isolarsi e a rimanere spesso chiuso in casa.
Una condizione, che già normalmente portava l’anziano a non rispondere quasi mai al citofono, rendendolo così quasi impossibile da contattare. Nelle ultimi giorni poi il timore che potesse essergli accaduto qualcosa di grave, si era enfatizzato con quei colpi sospetti.
L’assenza di risposta e i segnali dall’esterno
Nonostante i ripetuti tentativi degli agenti di bussare alla porta, dall’interno dell’abitazione non è arrivata alcuna risposta. Ma alcuni segnali osservati dall’esterno non hanno fermato l’allarme. Nell’appartamento della persona potenzialmente in pericolo, le luci erano ancora accese e la caldaia era in piena attività, con il fumo che usciva dalla canna fumaria.
L’intervento dei Vigili del Fuoco e la scoperta all’interno dell’abitazione
Valutata la situazione gli agenti non hanno aspettato oltre e hanno richiesto l’intervento urgente dei Vigili del Fuoco, con una squadra che dopo aver raggiunto l’abitazione tramite un balcone, ha forzato l’inferriata e l’accesso principale, entrando finalmente all’interno.
Una volta entrati, gli operatori hanno trovato l’uomo riverso in posizione prona e in stato di parziale incoscienza. L’anziano che non era in grado di proferire parola era sul pavimento dell’abitazione in condizioni apparse subito precarie dal punto di vista igienico-sanitario, e compatibili con una situazione di forte disagio personale.
I soccorsi e il trasporto in ospedale
Sul posto è intervenuto il personale sanitario dell’ARES 118, che ha prestato i primi soccorsi all’anziano direttamente nell’appartamento per poi, considerata la gravità delle sue condizioni, trasportarlo in codice rosso presso il Sant’Eugenio. Qui tutte le cure necessarie lo rimetteranno in sesto, ma intanto a salvare l’uomo solo e malato, è stato in primis l’interessamento del buon vicinato, che ha dato seguito a dei rumori che invece di perdersi nell’indifferenza, hanno trovato ad ascoltarli delle persone di cuore.


















