Nelle ultime ore c’è stato un vero e proprio inseguimento degno di un film d’azione, avvenuto lungo la via Pontina, all’altezza del km 28, quando i carabinieri dell’aliquota Radiomobile hanno intercettato una Fiat 500 a noleggio, segnalata poco prima come rubata dai colleghi di Torvaianica.
Auto rubata intercettata dai carabinieri, con inseguimento da brividi e due arresti
Il conducente, un 27enne albanese già destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare per furto, non si è fermato all’alt, dando immediatamente il via a un inseguimento ad altissima velocità.
Durante la fuga, l’auto ha urtato due veicoli in transito e ha speronato la pattuglia dell’Arma, procedendo per un tratto contromano, aumentando i rischi per gli altri automobilisti e per i militari dell’arma impegnati nell’inseguimento dei malviventi.
Nel dettaglio, i militari dell’Arma sono riusciti a bloccare il passeggero, un operaio di 26 anni, mentre il conducente è stato catturato dopo un breve inseguimento a piedi.
Proseguendo con gli accertamenti, i carabinieri, all’interno della Fiat 500 hanno trovato strumenti da scasso e bigiotteria con buona probabilità rubata, confermando la natura criminale dell’azione.
Il passeggero è inoltre stato trovato in possesso di un coltello a serramanico ed è stato denunciato e nell’inseguimento uno dei carabinieri è rimasto leggermente ferito.
Al termine dell’intervento, i carabinieri hanno anche riconsegnato l’auto a noleggio che era stata rubata, al legittimo proprietario.
Inoltre, i carabinieri stanno cercando di scoprire se la vettura possa essere stata usata per compiere altri colpi.
Nel frattempo, gli arrestati sono stati condotti in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Come sempre, in questi casi ricordiamo ai nostri lettori che tutti gli indagati sono al momento da considerare come presunti innocenti, dato che ci si trova ancora nella fase delle indagini preliminari.
Gli indagati restaranno presunti innocenti fino alla fine di ogni grado del processo previsto dalla legge, fino all’emissione di una definitiva e irrevocabile sentenza di condanna a loro carico.


















