Due ragazzi si perdono durante un’escursione a Cerveteri e vanno nel panico: intervengono i pompieri

Intervento decisivo da parte dei vigili del fuoco nel ritrovare due giovani che si erano persi e non riuscivano più a tornarare a casa

Due ragazzi che stavano passeggiando nella zona di Castelletto, vicino le Cascatelle, un’area naturale con percorsi e cascate nel territorio di Cerveteri, molto frequentata da escursionisti e appassionati di trekking, hanno perso improvvisamente il senso dell’orientamento, perdendosi e andando nel panico.

Intervento decisivo da parte dei vigili del fuoco, nel ritrovare due giovani che si erano persi e non riuscivano più a tornarare a casa

La preoccupazione dei genitori, non vedendoli rincasare, ha spinto a lanciare immediatamente l’allarme, dando avvio a un’operazione di soccorso coordinata e tempestiva.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Cerveteri, il Soccorso Alpino e i Carabinieri, creando un fronte comune per garantire la sicurezza dei giovani e riportarli rapidamente alle loro famiglie.

L’intervento ha sfruttato le tecniche TAS, Topografia Applicata al Soccorso, strumenti fondamentali per localizzare persone in difficoltà anche in aree impervie e poco accessibili.

I fatti sono avvenuti alle ore 17 del 27 dicembre 2025 e le ricerche hanno preso ufficialmente il via quando dei ragazzi non si è saputo più nulla, dopo alcune ore.

Il terreno irregolare e la scarsa visibilità della zona hanno reso l’operazione complessa, ma l’esperienza e la coordinazione dei soccorritori hanno permesso di procedere con metodo e sicurezza.

Verso le ore 21, i ragazzi sono stati finalmente trovati: fortunatamente, entrambi in ottime condizioni di salute, sono stati accompagnati alle loro autovetture, dove ad attenderli c’erano i genitori visibilmente sollevati.

Sul posto era presente anche il personale sanitario medico del 118, pronto a fornire assistenza, se necessario.

In questa circostanza, l’uso delle tecniche TAS e la collaborazione con il Soccorso Alpino hanno permesso di evitare rischi maggiori, garantendo un esito positivo in tempi rapidi.

I genitori hanno espresso gratitudine verso i Vigili del Fuoco, il Soccorso Alpino e i Carabinieri, sottolineando quanto la tempestività e la preparazione degli operatori abbiano reso l’esperienza meno drammatica.

Dopo un grosso spavento i due giovani hanno potuto tornare in sicurezza, rassicurando i genitori.