Via libera al bilancio triennale del Comune di Monterotondo che ha dovuto fare i conti con i tagli alla spesa pubblica degli enti locali decisi dal Governo con la legge di stabilità in attesa del via libera definitivo del parlamento prima della fine dell’anno.
Via libera al bilancio triennale del Comune di Monterotondo alle prese con la riduzione dei trasferimenti statali a beneficio del territorio
Nonostante la riduzione dei trasferimenti statali il Comune adagiato alle porte della capitale manterrà invariata la pressione fiscale sui contribuenti. Non ci saranno dunque aumenti delle imposte locali che rimarranno invariate per quanto riguarda l’addizionale Irpef, l’Imposta municipale unica (Imu) sugli immobili, la Tariffa rifiuti (Tari) e le agevolazioni previste a beneficio delle famiglie e delle imprese.
Il bilancio è stato approvato nella seduta del 22 dicembre scorso, con largo anticipo rispetto all’eventuale richiesta di proroga dei termini dell’esercizio finanziario al 28 febbraio, concessa dalla Conferenza Stato-Città su richiesta delle amministrazioni in difficoltà.
Il rispetto dei saldi di finanza pubblica sarà accompagnato dagli investimenti necessari all’adeguamento strutturale ed energetico nelle scuole, per la manutenzione dei cimiteri e degli impianti sportivi e la ripresa delle indagini tecniche sullo stato del sottosuolo nel Centro storico.
Mantenuti anche gli impegni concernenti i servizi sociali, quelli educativi e per la cultura incluse le risorse da destinare alla sicurezza urbana e alla tutela dell’ambiente.
Per garantire l’equilibrio dei conti per tutta la durata del triennio il Comune di Monterotondo, dove vivono circa 40mila persone, proseguirà le azioni amministrative indispensabili per il consolidamento del gettito tributario, la prosecuzione della lotta all’evasone fiscale e la semplificazione degli adempimenti che gravano su imprese e contribuenti.
.“Il bilancio che abbiamo approvato è un documento serio e solido che garantisce la funzionalità dell’ente, il rigoroso rispetto dei conti e i tradizionali standard dei servizi, in particolare di quelli di alta rilevanza sociale nonostante l’aumento del costo della vita e gli obblighi stringenti introdotti dalle leggi finanziarie a carico dei Comuni.
“E’ bene dirlo con chiarezza se lo Stato riduce le risorse agli enti locali incide direttamente su scuole, manutenzioni, assistenza sociale, sicurezza urbana e politiche per le famiglie e per le imprese”, ha sottolineato l’assessora al Bilancio e Patrimonio del Comune di Monterotondo, Marcella Rossi.


















