E’ stata finalmente messa la parola fine alla lunga sequela di truffe di un uomo che si fingeva un carabinieri per riuscire a conquistare la fiducia delle donne anziane e derubarle. Stava fuggendo in Autostrada dopo l’ultimo colpo messo a segno oltre i confini regionali, ma la Polstrada non gli ha permesso di raggiungere la Capitale.
Intercettata in Autostrada la fuga in Mercedes del finto carabiniere della truffa con il bottino nascosto: l’uomo operava anche oltre i confini regionali
Di nazionalità est europea, il 31enne, con precedenti specifici per truffe a danno di anziani, aveva messo a punto un modus operandi ben consolidato: fingersi un carabiniere o un funzionario delle istituzioni per ingannare persone fragili e impossibilitate a reagire accanendosi in particolare sulle donne.
Il suo obiettivo era chiaro: entrare nella tranquillità delle case delle vittime con la fiducia, ed uscirne con un bottino consistente di contanti e gioielli, spesso i risparmi di una vita.
Secondo gli inquirenti, la sua esperienza e i precedenti a suo carico dimostravano un’attività criminale mirata e continuativa. Non qualche furto isolato ma una precisa pianificazione studiata per sfruttare le debolezze degli anziani e muoversi rapidamente anche tra città diverse, per cercare di evitare i controlli delle forze dell’ordine locali.
La truffa a Chianciano Terme
L’arresto dopo l’allarme diramato dal centro operativo di Fiano Romano, è arrivato a seguito dell’ultimo colpo a Chianciano, quando l’uomo, alla guida di una Mercedes Classe A con targhe polacche, si è reso responsabile di una truffa ai danni di un’anziana residente nella cittadina termale. Fingendosi carabiniere, aveva convinto la donna a consegnargli gioielli e contanti, sfruttando la sua paura per un presunto reato da cui poteva uscire con quel bottino.
Una volta ottenuti i preziosi, poi, come da copiane, il truffatore aveva cercato di allontanarsi rapidamente, dirigendosi verso Roma a bordo della sua vettura, ma i suoi movimenti non sono passati inosservati ad una delle pattuglie autostradali che stavano dando la caccia al veicolo sospetto.
L’intercettazione in autostrada
Gli agenti della Stradale di Roma sud lo hanno così intercettato al km 571 dell’autostrada A1, con la Mercedes con targa polacca. Il comportamento evasivo dell’uomo e le risposte incerte riguardo al motivo del viaggio hanno subito insospettito i poliziotti.
Ma è stata la successiva perquisizione accurata, a rivelare il colpo di scena: all’interno degli slip dell’uomo erano nascosti numerosi gioielli d’oro e d’argento, insieme a 850 euro avvolti in fazzoletti di carta.
L’arresto
Il truffatore è stato immediatamente arrestato dagli agenti della Polstrada, che lo hanno condotto in caserma per gli accertamenti del caso. Oltre alla denuncia per truffa, l’uomo dovrà rispondere del possesso ingiustificato di gioielli e contanti sottratti alla vittima.


















