Il periodo natalizio è da sempre sinonimo di convivialità, tavole imbandite e antipasti che aprono lunghi pranzi e cene in famiglia. Proprio questi prodotti, spesso consumati con leggerezza e senza ulteriori cotture, diventano però particolarmente delicati dal punto di vista della sicurezza alimentare. A ridosso delle festività, tre richiami ufficiali hanno acceso l’attenzione delle autorità sanitarie e dei consumatori, coinvolgendo salumi pronti al consumo e pane senza glutine.
Antipasti sorvegliati speciali nell’allerta alimentare del Ministero della Salute: tre richiami mettono in guardia i consumatori durante le feste. In elenco anche pane senza glutine
Uno dei richiami più rilevanti riguarda il prosciutto cotto Alta Qualità a marchio Lenti & Lode. Il provvedimento interessa confezioni da 120 grammi con data di scadenza 3 gennaio 2026 e lotti di produzione 2541327 e 2541328.
Il richiamo è stato disposto per la possibile presenza di Listeria monocytogenes, un batterio particolarmente pericoloso per anziani, donne in gravidanza e soggetti immunodepressi. Trattandosi di un prodotto affettato e pronto al consumo, il rischio aumenta proprio durante le festività, quando viene spesso servito come antipasto senza alcun trattamento termico. L’indicazione è chiara: non consumare il prodotto e restituirlo al punto vendita.
Gran fesa di tacchino arrosto il secondo richiamo per Listeria
Sempre per il rischio di Listeria monocytogenes è stato richiamato anche un altro salume molto apprezzato, la Gran Fesa di Tacchino Arrosto a marchio Lenti. Il richiamo, datato 22 dicembre 2025, riguarda il lotto 2541330, confezioni da 100 grammi con data di scadenza 3 gennaio 2026.
Il prodotto è commercializzato da Rugger S.r.l. e realizzato nello stabilimento di Santena, in provincia di Torino, identificato dal marchio IT 1048L CE. Anche in questo caso si tratta di un alimento pronto al consumo, spesso scelto per la sua leggerezza e per la facilità di utilizzo negli antipasti natalizi, caratteristiche che lo rendono però più esposto ai rischi legati a contaminazioni microbiologiche.
Pane senza glutine
Il terzo richiamo coinvolge un prodotto diverso ma altrettanto presente sulle tavole festive, soprattutto in presenza di intolleranze o celiachia. Si tratta delle Panfette senza glutine a marchio Nutrifree, prodotte da NT Food S.r.l.
Il lotto interessato ha termine minimo di conservazione fissato al 2 maggio 2026, in confezioni da 300 grammi. In questo caso il motivo del richiamo non è legato a un batterio patogeno, ma a criticità nella fase di confezionamento che potrebbero favorire lo sviluppo di pericolose muffe. Anche se il rischio è diverso rispetto alla Listeria, il consumo del prodotto può comunque comportare problemi per la salute, soprattutto se la contaminazione non è immediatamente visibile.


















