Un episodio di violenza inspiegabile ha scosso le vie dello shopping nel quartiere Esquilino dove un commerciante straniero di 50 anni è stato aggredito in pieno giorno, colpito ripetutamente al volto e lasciato in strada, mentre il responsabile si dava alla fuga tra i passanti spaventati sono diventati testimoni involontari di un atto di follia che ha lascia aperti molti interrogativi.
Prima l’aggressione gratuita, poi la fuga tra le urla dei passanti: sul raid incomprensibile e violento le indagini delle forze dell’ordine
Secondo le prime ricostruzioni della Polizia Locale, l’episodio è avvenuto a Piazza Vittorio, una zona centrale e frequentata del centro della Capitale, dove la violenza si è scatenata di pomeriggio, con le strade piene di testimoni oculari, che hanno riferito di aver sentito le urla del commerciante e di aver visto un uomo allontanarsi rapidamente tra la folla.
Chi è l’uomo boccato prima che potesse colpire qualcun altro
Sono stati gli agenti della Polizia Locale ad intervenire tempestivamente a seguito dell’allarme dei passanti, e individuare il soggetto aggressore successivamente bloccato prima che potesse allontanarsi e causare ulteriori danni.
Ferito e visibilmente scosso il commerciante, colpito al volto davanti al proprio negozio, con una violenza improvvisa e apparentemente gratuita dell’atto, che ha spinto le autorità a intervenire tempestivamente e ad avviare accertamenti.
Ipotesi e Indagini
Nei confronti dell’uomo, 30enne di nazionalità svedese è stata effettuata una denuncia e al momento si indaga sulle circostanze hanno spinto l’uomo a colpire il commerciante.
Tra le possibili motivazioni l’impulso aggressivo o il dissidio personale, fino a ipotesi legate a condizioni psicologiche particolari. Nessuna pista sarebbe esclusa, mentre il commerciante secondo gli ultimi aggiornamenti, sta recuperando gradualmente lo shock subito, ma non sarebbe grave.
















