Blitz “feste sicure”, la Finanza sequestra oltre 6mila prodotti natalizi pericolosi nei comuni della Tuscia

La Guardia di Finanza sequestra migliaia di articoli natalizi non conformi e tutelano la sicurezza dei consumatori

Nei giorni scorsi i Finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia di Tarquinia hanno sequestrato 6.265 articoli natalizi non conformi agli standard di sicurezza, nell’ambito dell’operazione denominata “Natale sicuro”.

La Guardia di Finanza sequestra migliaia di articoli natalizi non conformi e tutelano la sicurezza dei consumatori

I controlli si sono concentrati nei comuni di Tarquinia, Montalto di Castro e Tuscania, dove i prodotti erano esposti al pubblico all’interno di esercizi commerciali gestiti da soggetti di etnia cinese.

La rimozione degli articoli non conformi rappresenta una misura preventiva fondamentale, volta a garantire un Natale sicuro e consapevole per le famiglie della zona.

Tra gli articoli sequestrati figurano palline di Natale, fiocchi decorativi e addobbi vari, tutti privi delle informazioni obbligatorie necessarie per garantire la sicurezza dei consumatori durante le festività.

Grazie all’azione dei Finanzieri, oltre 6mila articoli non conformi e pericolosi per la salute dei consumatori sono stati tolti dal mercato, evitando potenziali rischi e rafforzando la fiducia dei consumatori nella sicurezza dei prodotti acquistati.

La merce, del valore complessivo di oltre 7mila euro, violava il Codice del Consumo (D.Lgs 206/2005), che impone l’indicazione chiara di dati fondamentali come luogo di origine, materiali utilizzati, modalità di produzione, eventuali sostanze pericolose, istruzioni d’uso e precauzioni. L’assenza di queste informazioni impedisce al consumatore di effettuare scelte consapevoli e sicure, esponendo famiglie e bambini a possibili rischi chimici o fisici.

La presenza di prodotti decorativi non certificati in ambienti domestici o scolastici aumenta il pericolo durante il periodo natalizio, rendendo i controlli ancora più necessari.

I Finanzieri hanno eseguito verifiche mirate, accertando che molti articoli mancavano dell’etichettatura obbligatoria e delle informazioni sulla sicurezza.

Nel dettaglio, a seguito dei controlli, sono state contestate sanzioni amministrative e segnalati sei titolari di attività commerciali alle competenti Camere di Commercio.