Nascondevano droga in un parco giochi di Acilia: arrestati dalla polizia mentre recuperano le dosi

Nascondevano droga in un parco giochi di Acilia vengono catturati dalla polizia mentre tentano di recuperare gli stupefacenti

Nascondevano droga in un parco giochi di Acilia e sono stati arrestati dalla polizia di Stato del X Distretto Lido mentre recuperavano una busta contenente venti involucri di crack.

Nascondevano droga in un parco giochi di Acilia vengono catturati dalla polizia mentre tentano di recuperare gli stupefacenti

A finire in manette un uomo e una donna che avevano scelto una mattonella della pavimentazione dell’area bimbi per occultare la sostanza stupefacente. Colti in flagranza di reato i due componenti della coppia sono stati tratti in arresto.

L’operazione è frutto di una serie di interventi di contrasto alla criminalità organizzata effettuati nei quartieri di Acilia, Dragona e del Villaggio San Francesco adagiati alle porte del litorale romano e dove l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti appare maggiormente presente. Operazioni che sono state estese anche alla zona costiera situata a sud del Lido di Roma con la collaborazione delle pattuglie provenienti da commissariato Fiumicino.

Un giovane di 20 anni, di origini tunisine, è stato arrestato a Torvaianica con l’accusa di lesioni a pubblico ufficiale, al termine di un intervento nato per sedare un dissidio familiare che rischiava di degenerare.

L’aggressione e la resistenza

Tutto ha avuto inizio quando il padre di una ragazza, allarmato dai comportamenti ossessivi e preoccupanti del ventenne nei confronti della figlia, ha deciso di allertare il numero unico delle emergenze. Il giovane si era presentato presso l’abitazione della famiglia per recuperare alcuni effetti personali, ma la sua presenza ha subito generato tensione.

All’arrivo della pattuglia del Commissariato Fiumicino, la situazione è precipitata. Invece di collaborare, il ragazzo si è scagliato con inaudita violenza contro i poliziotti, colpendoli ripetutamente con calci e pugni. Solo grazie all’intervento tempestivo dei colleghi del X Distretto, giunti in supporto, è stato possibile immobilizzare il giovane e trarlo in arresto. Il bilancio per le forze dell’ordine coinvolte è stato pesante: due agenti hanno riportato ferite giudicate guaribili rispettivamente in 15 e 30 giorni. L’Autorità Giudiziaria ha successivamente convalidato l’arresto.

Caccia ai ricercati e controlli a tappeto

L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di monitoraggio del territorio coordinato dal X Distretto. Nelle stesse ore, infatti, gli agenti hanno rintracciato e arrestato un uomo di 46 anni, destinatario di un ordine di carcerazione. Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine per rapina, ricettazione e resistenza, dovrà scontare un residuo di pena di un anno e cinque mesi di reclusione.

Il bilancio dell’attività di controllo amministrativo e stradale è altrettanto significativo. Durante le verifiche presso due esercizi commerciali della zona, sono state riscontrate gravi irregolarità che hanno portato a cinque sanzioni amministrative, per un ammontare complessivo di circa 8.500 euro.

Contemporaneamente altre pattuglie presidiato le arterie principali con dieci posti di blocco. In totale sono state identificate 136 persone e controllate 80 vetture. Tre cittadini, sprovvisti di documenti di identità, sono stati accompagnati negli uffici del commissariato per le procedure di fotosegnalamento e identificazione.

E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, tratta in arresto, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.